Barzio (LC)

Entrano nel vivo i Campionati di sci di fondo Ana

Due giorni di campionati per le penne nere

Entrano nel vivo i Campionati di sci di fondo Ana

La Valsassina si appresta a diventare, per due giorni, punto di riferimento per il mondo alpino nazionale con l’89° Campionato nazionale ANA di sci di fondo, in calendario ai Piani di Bobbio tra sabato 31 gennaio e domenica 1° febbraio 2026. Una manifestazione che intreccia agonismo, tradizione e senso di appartenenza, frutto di un lungo lavoro organizzativo portato avanti dalla Sezione ANA di Lecco insieme al Gruppo Alpini di Barzio.

Entrano nel vivo i Campionati di sci di fondo Ana

Il primo atto dell’evento è previsto nel pomeriggio di sabato proprio a Barzio, dove si svolgeranno le cerimonie inaugurali: l’ammassamento, l’alzabandiera, la sfilata e l’accensione del tripode, passaggi simbolici che scandiscono da sempre i momenti più identitari delle adunate alpine. A impreziosire l’apertura sarà la partecipazione del Coro Grigna, voce storica del territorio lecchese, chiamata a dare solennità e spessore emotivo alla cerimonia grazie al repertorio del canto alpino. Il programma proseguirà poi con la celebrazione della messa e, in serata, con il Rancio Alpino, appuntamento conviviale che rappresenta uno dei momenti più attesi e partecipati della manifestazione.

La domenica sarà invece dedicata interamente allo sport. Sulla neve dei Piani di Bobbio, a partire dalle 9 del mattino, prenderà il via la gara di sci di fondo, cuore agonistico del campionato. Al termine della competizione spazio al pranzo comunitario e, nel pomeriggio, alla cerimonia di premiazione, prima dell’ammainabandiera che sancirà la conclusione ufficiale della due giorni.

Al di là dell’aspetto sportivo, il Campionato nazionale ANA si conferma come un’occasione di incontro e condivisione capace di coinvolgere Alpini di diverse generazioni, famiglie e appassionati. Un evento che rinnova valori profondamente radicati come la memoria, la solidarietà e il senso di comunità, valorizzati ulteriormente dalla scenografia invernale dei Piani di Bobbio e da una partecipazione che si preannuncia numerosa.