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De Rossi: “Il rigore di San Siro? Dal Milan ti aspetti altro…”

Il tecnico rossoblù è intervenuto in conferenza stampa in vista di Genoa-Cagliari (lunedì, ore 18.30). Ecco le sue dichiarazioni.

De Rossi: “Il rigore di San Siro? Dal Milan ti aspetti altro…”

Daniele De Rossi è intervenuto in conferenza stampa in vista di Genoa-Cagliari (lunedì, ore 18.30). Ecco le sue dichiarazioni.

«Siamo usciti dalla riunione tecnica consapevoli, ma non felici: il risultato poteva essere diverso. Ho visto però compattezza e un atteggiamento positivo da parte di tutti», ha spiegato il tecnico, sottolineando le differenze tra le gare giocate contro Roma e Milan: «I rossoneri ti lasciano giocare, dobbiamo imparare a interpretare sempre questo tipo di partite».

Il riferimento va anche al match d’andata, quel 3-3 in cui il Genoa riuscì a strappare un pareggio dopo oltre un’ora di buon calcio: «Non credo che le squadre si allontaneranno molto da quanto visto un mese e mezzo fa. Il Cagliari va rispettato: stanno facendo un bel percorso e sono più consapevoli, ma anche noi abbiamo iniziato a giocare. Sarà una bella gara».

Obiettivo punti e salvezza

Una vittoria permetterebbe di allontanare la zona calda della classifica, prima del delicato impegno a Parma: «Servono punti. Due giorni fa siamo andati vicini a farne tre in una partita in cui ce ne davano zero. Quando parti piano in campionato devi fare risultato ovunque. Vogliamo regalare una gioia ai tifosi dopo la prestazione così così contro il Pisa».

Capitolo infortuni: «Messias si è allenato con noi, vediamo come sta oggi. Per il resto nessuna novità». Sul mercato, invece, la linea resta prudente: «Pensiamo alla gara col Cagliari, poi con il direttore ci confronteremo».

Il caso rigore e la polemica su San Siro

Torna inevitabilmente il tema del rigore sbagliato da Stanciu a Milano: «L’arbitro doveva fare qualcosa in più, l’ho fatto notare. L’ammonizione a Pavlovic non basta. Non è normale battere un rigore quasi quattro minuti dopo. Detto questo, Stanciu non ha sbagliato per la buchetta: anche io ne ho sbagliato uno a Manchester senza alcuna buca». Duro il giudizio sull’atteggiamento avversario: «Non mi è piaciuto quello dei giocatori del Milan. San Siro è uno stadio fantastico e il Milan una grande società, ma noi non siamo gli scemi del villaggio».

Colombo, rigori e solidità difensiva

Nota positiva l’avvio di Colombo, a segno in due gare consecutive: «Per un attaccante è fondamentale segnare. Sta prendendo la cattiveria giusta. Deve pensare di essere a quota 4, non a 14: la stagione è lunga».

Sui rigori sbagliati dal Genoa: «È uno choc per chi li fallisce. Non bisogna parlarne troppo, è come un piccolo infortunio. Noi li proviamo sempre in allenamento».

Il tecnico guarda anche alla fase difensiva: «L’attacco è migliorato, ora dobbiamo crescere dietro. Non riguarda solo i difensori: chiedo pressione fin dall’inizio dell’azione avversaria. Abbiamo subito gol evitabili e dobbiamo fare più clean sheet».

Attenzione anche ai calci d’angolo, fonte di pericolo recente: «Abbiamo concesso troppi corner, significa che ci siamo abbassati troppo. Non possiamo tenere palla per 90 minuti, ma più lo faremo e meglio sarà».

Infine, un passaggio sul possibile cambio tattico: «Il 4-4-2 si può fare, ma servono recuperi importanti come Gronbæk, Cornet e Messias al top. Per giocare a quattro dietro serve tanto lavoro».

Il Genoa cerca continuità: «L’atteggiamento non è facile da mantenere per tutta la gara. Anche squadre come Roma e Milan sono state altalenanti. Gli errori fanno parte del percorso, ma dobbiamo ridurli».