Bergamo (BG)

De Ketelaere ancora una volta il migliore in campo. Ma con la Viola nessuno stecca

Prestazione importante della squadra nerazzurra, con il belga che gioca da trascinatore ed entra in tutte le azioni più importanti

De Ketelaere ancora una volta il migliore in campo. Ma con la Viola nessuno stecca

Come a Francoforte, anche con la Fiorentina l’Atalanta è parsa una squadra più unita che mai. Tant’è che i voti del convincente 2-0 non possono che essere uniformemente positivi. Con un picco là davanti: con un De Ketelaere così, tutto è possibile.

Carnesecchi 7: doppio grande intervento al 5’, prima su Kean e poi su Piccoli. Al 36’ para ancora bene su Piccoli. Poi non si vede quasi più, ma il suo contributo lo ha dato – importantissimo – anche oggi.

Kossounou 7: va un paio di volte al tiro, ma le conclusioni sono deboli. Al 41’ decide di crossare forte sul secondo palo e involontariamente manda la palla all’incrocio. Nella ripresa sta più attento a difendere e lo fa bene. Prova positiva.

Hien 6,5: rimbalza tra Piccoli e Kean, che si distribuiscono le posizioni offensive. Nell’arco dei 90′, però, se la vede di più con il centravanti della Nazionale ed è protagonista di una gara gagliarda e positiva. (87’ Kolasinac s.v.).

Djimsiti 7: la marcatura su Kean tocca a lui nei primi minuti, mentre successivamente deve occuparsi dei tagli offensivi di Mandragora, ma lui non perde la concentrazione e resta sempre sul pezzo. Alla sua terza di fila da titolare. Una certezza.

Bellanova 6,5: bel duello tutta corsa con Parisi. Qualche volta il viola lo mette in difficoltà, ma sono più le occasioni in cui è lui ad andare in profondità. Dopo il raddoppio entra in modalità controllo. Una buona partita.

Ederson 6,5: primo tempo di movimento e con un sacco di palloni giocati, meno ficcante di Francoforte ma comunque bravo a dare sostanza nel cuore del gioco. (67’ Pasalic 6: entra al posto del brasiliano e controlla le operazioni senza affanno).

De Roon 7: grande lavoro in avvio, rincorre tutti e punta Fagioli cercando di pressarlo con continuità. Al 52’ sfiora il gol di testa su cross di Lookman (paratona di De Gea). Complessivamente, gioca una gara di grande livello e chiude con il sorriso.

Zappacosta 6,5: tiene lui in gioco Kean al 5’ in occasione della prima azione viola; al 28’ è solo area su assist di Lookman, ma la conclusione sbatte su De Gea. Cresce alla distanza, ma quella sbavatura iniziale poteva costare cara… (67’ Zalewski 6: anche lui entra con il risultato già indirizzato, ma cerca il gol nel finale).

De Ketelaere 8: il migliore in campo. Al 12’ riparte bene e serve Scamacca (tiro parato a terra); al 13’, su tocco di Lookman, costringe De Gea alla parata in tuffo; il copione si ripete al 36’ con un’altra stoccata mancina. Appoggio vincente per Kossounou in occasione dell’1-0; scambio con Scamacca e mancino velenoso al 48’; colpo di testa da cui scaturisce il gol al 52’. In generale, tante iniziative importanti fino al fischio finale. Ripetiamo: il migliore, per distacco.

Scamacca 7: primo squillo al 12’ con un destro secco bloccato da De Gea. Gioca un primo tempo quasi sempre spalle alla porta, ma il corpo a corpo con Pablo Marì è avvincente. Al 65’ salva quasi sulla linea un bel colpo di testa di Kean, sventaglia un paio di bei palloni e poi esce tra gli applausi. Altra gara positiva. (77’ Krstovic 6: all’89’ ci prova con un destro appena largo, buon finale di gara in attesa della probabile titolarità in Coppa Italia).

Lookman 7: imbecca bene Zappacosta al 28’, ma la conclusione viene respinta da De Gea; al 45’, con il destro, sfiora il palo e al 52’ segna il 2-0 dopo una grande parata di De Gea su De Ketelaere. Poco dopo manda in porta proprio il belga, che però non riesce a calciare. Gara più che positiva. (77’ Sulemana 6: buon finale di partita, un paio di occasioni in cui cerca anche il tiro e tanta freschezza).

Palladino 7,5: insiste con le scelte di Francoforte e ha ragione su tutta la linea. Cambi compresi. Accompagna ogni giocata come se fosse in campo e a dieci minuti dalla fine ricorda a tutti che è stato un giocatore di classe con uno stop al volo che strappa applausi. Avanti mister!