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Darmian pronto per il debutto con il Bologna a Lecce

Il difensore racconta l’approdo e la condizione in vista della gara, mentre Mbangula resta fuori dai convocati.

Il Bologna si prepara alla trasferta di Lecce con Matteo Darmian tra i nuovi elementi a disposizione di Raffaele Palladino. Il difensore, 36 anni, è stato inserito nel gruppo dopo il trasferimento che lo ha portato in rossoblù e dovrebbe iniziare la partita dalla panchina. Il suo arrivo serve a rafforzare il reparto sulla fascia destra, rimasto scoperto dopo il grave infortunio di Holm.

Darmian ha raggiunto la squadra sul volo diretto a Brindisi e ha già indicato l’obiettivo per la gara: ritrovare un risultato utile capace di restituire fiducia ed entusiasmo. Per il nuovo giocatore del Bologna si tratta di una ripartenza dopo sei stagioni all’Inter, esperienza che ha definito importante ma ormai appartenente al passato. La nuova sfida, ha spiegato, nasce dalla volontà di continuare a mettersi in gioco.

Il ritorno in gruppo

Il rapporto tra Darmian e il Lecce riporta al gol segnato il 24 agosto 2024, quando il difensore andò a segno di testa nella vittoria dell’Inter per 2-0. Nella sua carriera ha realizzato 22 reti in 542 presenze con i club e altre due in 46 partite con la Nazionale italiana. Numeri che fanno da cornice a un giocatore chiamato ora a inserirsi rapidamente nei meccanismi della nuova squadra.

Darmian ha raccontato di essersi allenato individualmente durante l’estate, in attesa di un’opportunità, riconoscendo però che il lavoro solitario non equivale alla preparazione svolta insieme ai compagni. Secondo il difensore, la condizione non dovrebbe essere troppo distante da quella necessaria per scendere in campo. L’inserimento nel gruppo, ha aggiunto, è stato positivo fin dal primo giorno, mentre ha descritto Palladino come un allenatore preparato e molto esigente.

Le scelte per la partita

A Lecce Darmian dovrebbe dunque partire dalla panchina. Non sarà invece disponibile Mbangula, escluso dai convocati per una contusione all’anca; da Casteldebole fanno sapere che non si tratta di un problema ulteriore. Resta così una soluzione in meno per le rotazioni offensive, mentre Odgaard è ancora convalescente.

Tra i pali il ballottaggio con Pessina dovrebbe premiare Skorupski. In difesa Helland appare favorito su Casale per completare il terzetto con Theate e Heggem. Sulle fasce sono indicati Zortea e Miranda, mentre a centrocampo Palladino deve scegliere se confermare Ferguson, atteso alla decima gara da titolare stagionale considerando anche gli impegni con la Scozia, oppure affidarsi a Moro o Pobega, rimasti a lavorare a Casteldebole durante la sosta.

In attacco Piccoli sembra destinato a occupare il ruolo di riferimento centrale. Per gli altri due posti la concorrenza coinvolge Orsolini, Cambiaghi e Bernardeschi, con Orsolini indicato come il più vicino alla maglia da titolare. Il Bologna cerca così a Lecce un risultato capace di rilanciare il morale, mentre Darmian attende il momento del suo esordio con la nuova squadra.