Toscana

Collina e Pardo premiati al Memorial Vannucci

Annunciate due borse di studio dedicate a Roberto Maltinti, figura storica degli arancioni.

Il Memorial Vannucci ha rinnovato il tradizionale appuntamento con i premi dedicati a personalità del mondo dello sport. La manifestazione, legata da ventisette anni alla famiglia Vannucci Piante, ha assegnato il Premio Roberto Clagluna all’ex arbitro internazionale Pierluigi Collina e il Premio Giancarlo Innocenti al giornalista e conduttore televisivo Pierluigi Pardo.

Collina, oggi presidente della Commissione arbitri della Fifa, è da tempo legato al Memorial e alla realtà di Vannucci. Nel ricevere il riconoscimento ha richiamato l’attenzione sul ruolo del calcio giovanile, sottolineando come il valore dello sport non si esaurisca nel professionismo. Nel suo intervento ha inoltre citato il lavoro avviato dalla Pistoiese per il potenziamento dei settori giovanili, definendolo serio e strutturato.

Il valore del calcio giovanile

Parlando delle possibili modifiche alle regole del gioco, Collina ha ribadito che il calcio deve continuare a divertire. Secondo l’ex arbitro, il divertimento nasce quando il pallone è in movimento e durante la partita accade qualcosa. Il suo intervento ha quindi unito il tema dell’educazione sportiva a quello dell’evoluzione del gioco.

Il secondo riconoscimento della serata è stato consegnato a Pierluigi Pardo, volto e voce televisiva attualmente impegnato con Dazn nella copertura della Serie A. Il giornalista ha ricordato il proprio legame con la squadra arancione, raccontando di aver simpatizzato per la Pistoiese fin da bambino. In particolare, ha rievocato un episodio legato a una partita tra Roma e Pistoiese: il padre aveva acquistato i biglietti, ma una febbre gli impedì di assistere all’incontro quando aveva sei anni.

Nel corso della serata Pardo ha rivolto un appello ai sostenitori della squadra, invitandoli a sottoscrivere l’abbonamento. Il suo intervento ha contribuito al clima di partecipazione dell’appuntamento, che ha mantenuto insieme celebrazione sportiva e rapporto con il pubblico.

Le borse di studio per Roberto Maltinti

Tra gli annunci più significativi c’è stata infine l’istituzione di due borse di studio intitolate a Roberto Maltinti, ricordato come uno degli esponenti più motivati della storia della formazione arancione. L’iniziativa è stata presentata dalla figlia Elisa, che ha richiamato i due valori ai quali il padre era particolarmente legato: la città di Pistoia e i giovani.

Le borse nascono così con l’obiettivo di tenere insieme il legame con il territorio e l’attenzione alle nuove generazioni. L’omaggio a Maltinti ha chiuso il programma del Memorial, accanto ai premi assegnati a Collina e Pardo, confermando la formula dell’appuntamento: ricordare figure e valori dello sport attraverso protagonisti ogni anno diversi.