Ancona (AN)

Cocola carica l’Ancona: «Al Del Conero vogliamo festeggiare»

Dopo la rimonta in Coppa a Siena, l’attaccante piemontese indica compattezza e responsabilità come chiavi per il prossimo impegno.

Nicholas Cocola si è sbloccato con la maglia dell’Ancona e ora guarda alla prossima sfida di campionato. L’attaccante piemontese, arrivato in biancorosso la scorsa estate, ha segnato mercoledì sera a Siena il primo gol della sua esperienza marchigiana, offrendo anche una prestazione tra le migliori della squadra. La rete è arrivata nella gara di Coppa Italia vinta ai rigori dopo una rimonta dal doppio svantaggio.

«È stata una bella emozione», ha raccontato Cocola, sottolineando però come il gol sia passato in secondo piano rispetto al risultato collettivo. L’attaccante ha evidenziato la capacità della squadra di reagire dopo un primo tempo complicato e di non disunirsi sul 2-0. Il pareggio maturato nella ripresa ha portato poi alla lotteria dei rigori, definita dal giocatore la ciliegina sulla torta di una serata positiva.

Il gruppo e il nuovo ruolo

A Siena Cocola ha festeggiato anche insieme a Pupo, compagno con il quale ha costruito un rapporto particolarmente positivo. Il ventiquattrenne cresciuto nel settore giovanile del Torino ha parlato di uno spogliatoio unito e disponibile, considerato un elemento decisivo per raggiungere gli obiettivi stagionali. Sul piano tattico, invece, si sta adattando al ruolo di trequartista, posizione già ricoperta nella scorsa stagione. Pur nascendo come esterno, sta cercando di mettere le proprie caratteristiche al servizio della squadra.

Archiviata la Coppa, l’attenzione è rivolta all’Atletico Ascoli, atteso al Del Conero per il prossimo impegno di campionato. Per Cocola sarà il terzo derby consecutivo e servirà una prestazione all’altezza di una formazione organizzata, che arriverà ad Ancona con l’intenzione di giocare la propria partita. I biancorossi vogliono invece interrompere il rendimento meno positivo davanti al pubblico di casa.

I numeri evidenziano infatti una differenza tra il rendimento esterno e quello interno: 13 punti in cinque trasferte, contro i quattro conquistati in quattro gare disputate in casa. L’attaccante ha ricondotto il dato ad alcuni episodi sfavorevoli e a prestazioni nelle quali la squadra non è riuscita a esprimere tutto il proprio potenziale. L’obiettivo è affrontare la situazione con serenità, lavorando sugli aspetti da migliorare.

La responsabilità del pubblico

Giocare nello stadio di casa, ha spiegato Cocola, non rappresenta tanto un peso quanto una responsabilità. La squadra sente di rappresentare una città con una storia importante e ambizioni superiori, ma considera questa pressione anche uno stimolo. Contro l’Atletico Ascoli serviranno concentrazione, aggressività su ogni pallone e disponibilità al sacrificio.

Il giocatore ha infine richiamato l’importanza del lavoro collettivo: una corsa in più per aiutare un compagno, la massima intensità e la capacità di non mollare possono fare la differenza. Al di là di chi segnerà o fornirà l’assist, la priorità indicata da Cocola resta quella di conquistare più vittorie possibili, rimanere a contatto con le prime posizioni e competere con ogni avversario.