Raccontare Atalanta-Torino non è semplicissimo: dentro la serata vissuta nella ghiacciaia della New Balance Arena sono successe davvero tante cose, ma tocca fare sintesi e allora giusto scegliere quei momenti che hanno caratterizzato la giornata, più che solo lla serata, dal pari di Como fino alla cavalcata del 2-0 di Mario Pasalic.
Como-Bologna 1-1, il pomeriggio inizia nel migliore dei modi
Inutile girarci attorno: l’abbiamo tenuta d’occhio tutti. Ed è andata esattamente come speravamo andasse. Como-Bologna 1-1 è stato un assist dolcissimo per l’Atalanta in vista della sfida contro il Torino: le due squadre che si stanno contendendo con la Dea le posizioni di classifica che valgono Europa e Conference League si sono fermate a vicenda e i tre punti in palio contro il Torino sono quindi diventati ancora più preziosi. Anche e soprattutto perché in settimana il Como sfiderà il Milan e il Bologna il Verona, pareggiando le gare giocate dai nerazzurri. Con questo pareggio, i giochi sono più aperti che mai, a prescindere dai prossimi recuperi.
Palladino punta sugli stessi di Bologna. Più Scamacca in panchina
Che Palladino sia orientato a confermare i giocatori che fanno bene la partita prima è ormai acclarato. E contro il Torino schiera gli stessi di Bologna, a conferma che, se non ci sono squalificati o acciaccati, il tecnico della Dea fa copia e incolla. L’unica novità importante di serata è la presenza di Scamacca in panchina, mentre Kolasinac non ce la fa e bisognerà attendere venerdì prossimo (16 gennaio) il Pisa. Considerando la prestazione di Bologna, la continuità è un dato positivo: squadra che vince non si cambia.
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Serata amarcord per Zapata
Il 3-5-2 del Torino potrebbe ritagliarsi uno spazio giusto nel tabellino, stavolta invece merita un capitolo a parte, perché a guidare l’attacco dei granata c’è Duvan Zapata. Con 191 presenze, 82 gol e 42 assist, la storia atalantina del bomber colombiano non può in nessun modo essere sottovalutata. Il fatto che le sue condizioni fisiche non siano più quelle di un tempo un po’ dispiace, ma ritrovarlo è bello. E infatti, mentre Zapata rientrava dal riscaldamento, dalla Pisani s’è alzato un coro per lui, che ha ricambiato con ampi gesti. Piccola curiosità: sia lui (piace al Genoa) che Ngonge – i due attaccanti titolari del Torino a Bergamo – sono sul mercato e potrebbero andare via.
Primo tempo in pieno controllo, ma solo un gol e Djimsiti ko
Pronti, via e l’Atalanta è come capita spesso nelle ultime gare in controllo del match. La rete che sblocca lo 0-0 la sigla il migliore in campo dei bergamaschi nel primo tempo ovvero De Ketelaere, il difetto è come al solito nel poco cinismo dei bergamaschi che falliscono un paio di occasioni per il raddoppio (clamorosa quella sciupata da Zalewski) e nel finale della frazione sono costretti a cambiare Djimsiti con Hien per un problema muscolare che speriamo possa essere non di particolare gravità. Il numero 19 albanese si è fatto male tentando un destro in corsa da fuori area, subito si è fermato con una faccia un po’ così e dopo una corsa all’indietro per verificare la situazione è stato costretto al cambio: il primo responso parla di forte trauma contusivo all’osso iliaco sinistro con impegno del muscolo obliquo dell’addome.
Il palo, Carnesecchi e le lacrime di Pasalic
Nella ripresa l’Atalanta cala. Il palo colpito da Zappacosta in apertura (assist di tacco di Zalewski) è l’ultimo segnale di superiorità schiacciante dei bergamaschi, che minuto dopo minuto concedono campo ai granata, fino ad arrivare alle due grandi occasioni per il pareggio firmate Maripan (70’) e Simeone (75’). Il problema, per il Torino, è che l’Atalanta ha un campione in porta e quando Carnesecchi (in versione giallo evidenziatore) stoppa tutto con interventi d’istinto (il primo) e di grande tecnica (il secondo), allora capisci che le partite sporche le porti a casa tenendo la porta inviolata.
Nel finale arriva il gol di Pasalic che sancisce il 2-0 dopo 60 metri di cavalcata. Una rete che apre le porte della commozione, con il croato che scoppia in lacrime indicando il cielo, dove da qualche settimana è volato il padre. Una rete che mette in cassaforte 3 punti di straordinaria importanza, la nona vittoria di Palladino con l’Atalanta in 12 partite e una classifica che continua a crescere.
Atalanta-Torino 2-0
Reti: 13’ De Ketelaere (A), 95’ Pasalic (A)
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini (68’ Musah), Djimsiti (44’ Hien), Ahanor; Zappacosta, De Roon, Ederson, Bernasconi; De Ketelaere (80’ Samardzic), Zalewski (80’ Pasalic); Krstovic (68’ Scamacca). All. Palladino
Torino (3-5-2): Paleari; Ismajli, Maripan, Coco; Lazaro (86’ Biraghi), Vlasic, Tameze (58’ Ilkhan), Gineitis, Aboukhlal (86’ Njie); Zapata (58’ Simeone), Ngonge (58’ Adams). All. Baroni
Arbitro: Forneau di Roma
Ammoniti: 25’ Tameze (T), 62’ Ilkhan (T), 87’ Musah (A)