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Inter, Chivu: “Buon punto su un campo non semplice”

Il tecnico nerazzurro Cristian Chivu promuove la reazione dopo un avvio difficile e guarda alla crescita della squadra.

Inter, Chivu: “Buon punto su un campo non semplice”

Il volto dell’Inter cambia radicalmente dopo l’intervallo e Cristian Chivu sceglie di concentrarsi proprio sulla reazione mostrata dai suoi giocatori. Il pareggio dell’Olimpico arriva al termine di una gara dai due volti, con i nerazzurri in difficoltà nella prima frazione e decisamente più convincenti nella ripresa. Il tecnico, però, preferisce non entrare nel dettaglio di quanto accaduto nei primi 45 minuti.

“Parto dal secondo tempo, quello che dovevo dire del primo l’ho detto all’intervallo e rimane tra me e loro: è la verità assoluta ed è quello che penso”.

Chivu lascia intendere che negli spogliatoi siano stati affrontati con chiarezza i problemi emersi inizialmente. L’Inter, infatti, ha concesso troppo alla Roma e non è riuscita a interpretare nel modo corretto la fase senza possesso. Un aspetto sul quale l’allenatore pretende progressi, pur riconoscendo la capacità della squadra di cambiare atteggiamento.

“I motivi del primo tempo? Quello che dico rimane lì e non vengo a dire certe cose: sappiamo tutti cosa non abbiamo fatto. Ci sono due fasi nel calcio e bisogna migliorare quando non si ha la palla. Sono convinto che lo sanno anche loro – prosegue il tecnico nerazzurro -. Nel secondo, per atteggiamento, grinta, qualità e personalità abbiamo fatto una gran partita: abbiamo affrontato una grande squadra ed è stata una bella partita. Abbiamo tirato fuori qualcosina in più rispetto all’inizio di stagione. Partirei da quello, lavoreremo per limare certe cose che rimangono tra noi. È stato un buon punto su un campo non semplice”.

La prestazione della ripresa rappresenta quindi il principale elemento dal quale ripartire. L’allenatore nerazzurro sottolinea soprattutto la necessità di comprendere meglio le caratteristiche dell’avversario e di arrivare alle partite con una lettura più precisa delle diverse situazioni di gioco. Un processo che, secondo Chivu, fa parte del percorso di crescita intrapreso dall’Inter.

“Bisogna capire meglio l’avversario: ci sta, si impara, si va avanti. Siamo a buon punto rispetto all’anno scorso, eravamo messi peggio: abbiamo affrontato due scontri diretti con Napoli e Roma. Abbiamo 13 punti che è un buon risultato, c’è tanta strada da fare ma mi prendo il buono del secondo tempo. Io il più veloce all’Inter a fare 100 punti? Sono numeri, si va avanti”.

Il tecnico evita dunque di soffermarsi sui primati personali e preferisce mantenere l’attenzione sul lavoro quotidiano. I numeri rappresentano una fotografia del momento, ma per Chivu il margine di miglioramento resta ampio e riguarda soprattutto la continuità nell’arco delle partite.

Prima di chiudere, però, arriva anche un pensiero rivolto alla scomparsa di Mazzola. Un ricordo breve ma sentito per una figura che ha segnato profondamente la storia dell’Inter e del calcio italiano.

“Mi unisco alle condoglianze, abbiamo perso un’icona e una vera leggenda. Mandiamo le condoglianze a tutta la famiglia”.