Stefano Cassani prepara un Carpi molto simile a quello che ha superato il Lumezzane per la gara di domani a Seregno contro l’Alcione. Il tecnico biancorosso non recupera nessuno dei cinque giocatori assenti nella precedente partita e dovrà quindi fare affidamento su un gruppo quasi invariato.
Rossini deve scontare la seconda giornata di squalifica, mentre restano indisponibili i lungodegenti Tcheuna, Gatti e Zarpellon. Tcheuna punta al rientro tra circa quindici giorni; gli ultimi due, invece, non hanno ancora completato una seduta di allenamento. Anche Morosini non sarà rischiato: l’ex Brescia ha superato il problema all’inguine, ma lo staff preferisce procedere con cautela.
Le ipotesi tattiche
La formazione di partenza dovrebbe quindi mantenere il 3-4-2-1. Lombardi è candidato a guidare la difesa al centro, con Zagnoni e Desole ai suoi lati. In mediana sono attesi Casarini e Cecotti sulle corsie esterne, mentre Figoli e Astrologo dovrebbero agire nella zona centrale.
In avanti, Vitale e Puletto sono pronti a muoversi alle spalle di Montipò. Cassani ha però lavorato anche su una variante con il 3-5-2, che prevede Sall in appoggio a Montipò e l’inserimento di uno tra Forapani e Bagatti nella linea mediana a cinque. Una soluzione alternativa che potrebbe essere utilizzata nel corso della gara.
Per Morosini l’obiettivo è un rientro graduale: il giocatore potrebbe avere spazio per qualche minuto in Coppa mercoledì prossimo contro il Ravenna, con l’intenzione di arrivare nelle migliori condizioni al successivo trittico con Renate, Folgore e Giana, indicato come decisivo nella corsa alla salvezza.
Il precedente biancorosso di Rolfini
Alla vigilia della gara è intervenuto anche Alex Rolfini, attaccante dell’Alcione ed ex giocatore del Carpi. In un’intervista a Lacasadic ha ricordato il breve periodo trascorso in biancorosso, senza riuscire a debuttare con la squadra.
Rolfini era stato acquistato dal Castelfranco nell’estate del 2016, dopo i quindici gol realizzati con la formazione biancogialla allenata da Chezzi. Successivamente fu mandato in prestito a Carrarese, Fano, Gozzano e Fermana. Il giocatore ha spiegato di aver firmato un contratto da professionista e di essere stato poi messo da parte, precisando tuttavia di non vivere la gara con spirito di rivalsa.