Le scelte di Cristian Chivu stanno ridisegnando gli equilibri sulla corsia sinistra dell’Inter. In vista della sfida con la Fiorentina, Carlos Augusto sembra infatti aver guadagnato terreno su Federico Dimarco, protagonista di un avvio di stagione meno brillante rispetto allo scorso campionato.
Una situazione che fino a pochi mesi fa sarebbe stata difficile da immaginare, considerando il peso dell’esterno italiano nella manovra nerazzurra. Il brasiliano, inizialmente considerato soprattutto un’alternativa difensiva, si sta invece ritagliando uno spazio sempre più importante.
Dimarco conosce bene le oscillazioni del giudizio pubblico. Dopo la prestazione impreziosita da tre assist contro il Sassuolo, lo scorso 8 febbraio, aveva commentato così le valutazioni sul rendimento degli esterni: “Se tutto va bene sei un fenomeno, altrimenti sei scarso”. Parole che fotografano una realtà nella quale basta poco per passare dagli elogi alle critiche, senza che venga necessariamente meno il valore di un calciatore.
Al momento, tuttavia, i numeri premiano Carlos Augusto. Il laterale brasiliano ha realizzato quattro gol e fornito due assist in 438 minuti, mentre Dimarco ha messo a referto altrettanti passaggi decisivi senza ancora trovare la via della rete. Il confronto racconta soprattutto la differenza di rendimento attuale, non una definitiva inversione delle gerarchie.
Ripetere quanto fatto nella passata stagione non era semplice per l’italiano, reduce da un’annata straordinaria chiusa con 18 assist e otto reti in Serie A. Stavolta, inoltre, il percorso è stato condizionato da qualche problema fisico. A settembre, tra gli impegni contro Real Madrid e Udinese, una distorsione al ginocchio ne aveva limitato l’impiego, interrompendo la possibilità di trovare subito il ritmo migliore.
Anche osservando le stagioni precedenti, Dimarco non sempre è partito forte nei primi mesi dopo il ritorno all’Inter nel 2021. Il rendimento andrà quindi valutato sul lungo periodo, senza trasformare qualche settimana complicata in un giudizio definitivo.
Chivu, nel frattempo, può sorridere per la profondità delle alternative. Carlos Augusto ha dimostrato di sapersi spingere in avanti con efficacia, sfruttando anche gli spazi che si aprono quando il compagno si accentra per partecipare alla costruzione offensiva. I due possono alternarsi oppure convivere in campo, offrendo soluzioni differenti in base alle esigenze della partita.
Per il brasiliano, inoltre, c’è la motivazione della Nazionale: escluso dal Mondiale, punta a riconquistare spazio nelle scelte di Carlo Ancelotti attraverso prestazioni convincenti. Anche Dimarco, dal canto suo, vuole rilanciarsi con l’Italia. La concorrenza interna può diventare uno stimolo prezioso per entrambi, mentre l’Inter si gode una fascia sinistra ricca di opzioni e qualità.