Internazionale

Bologna, Italiano: “Emery un mostro, l’Aston Villa superiore”

Le parole dell'allenatore dei rossoblù

Bologna, Italiano: “Emery un mostro, l’Aston Villa superiore”

Il Bologna si prepara a una sfida europea di altissimo livello con entusiasmo e consapevolezza. Alla vigilia dei quarti di finale di Europa League contro l’Aston Villa, l’allenatore rossoblù Vincenzo Italiano ha trasmesso fiducia e determinazione. “Arriviamo con grande entusiasmo, vincere a Cremona ci consente di prepararla bene. Arriviamo a questo ciclo durissimo con una vittoria, ora vediamo se domani riusciamo a confermarci in una partita complicata“, ha dichiarato in conferenza stampa.

Italiano ha sottolineato anche l’importanza del supporto dei tifosi, che rappresenteranno un elemento fondamentale per affrontare una squadra di grande qualità. “So che c’è grande attesa dei tifosi, avremo un grande sostegno e di questo dobbiamo essere orgogliosi. Mi auguro che questa gente non ci abbandoni mai perché lo stadio deve essere trascinante, domani insieme a loro con questa fame di vincere proveremo a mettere in difficoltà una squadra sulla carta superiore a noi. Con l’aiuto di tutti possiamo colmare questo gap“.

Il tecnico ha poi analizzato i precedenti contro il club inglese, evidenziando come il confronto si giochi su due partite. “I due precedenti erano nel girone (…) ora qualche calcolo va fatto perché non è una gara secca ma sono 180 minuti. Sappiamo i loro pregi e difetti, sono sempre una squadra tosta e quadrata. Hanno qualità, individualità, e noi per controbattere dovremo fare una partita superlativa“, ha spiegato.

Fondamentale sarà la concretezza sotto porta: “Sono convinto che avremo delle palle gol, quindi dovremo essere concreti nello sfruttarle“, ha ribadito Italiano. Infine, uno sguardo al percorso che ha portato il Bologna fin qui: “Con la vittoria della Coppa Italia abbiamo la possibilità di essere qui, io ho la possibilità di affrontare un mostro sacro come Emery che fa giocare bene una squadra fortissima e di questo ne sono orgoglioso“.