Internazionale

Ordonez decide in extremis: Bologna, è crisi!

Il Bologna di Vincenzo Italiano perde ancora, quarta sconfitta consecutiva, per mano del Parma di Carlos Cuesta.

Ordonez decide in extremis: Bologna, è crisi!

Il derby emiliano tra Bologna e Parma si è risolto in un finale rocambolesco, con Christian Ordonez che ha piegato i rossoblù con un tiro da 25 metri a pochi minuti dalla fine. La vittoria degli uomini di Cuesta si è rivelata decisiva in un contesto di totale difficoltà per la squadra di Italiano, che ha subito la quarta sconfitta consecutiva in casa e una sola vittoria nelle ultime 12 gare, un bilancio che la fa scivolare sempre più lontano dalla zona Europa. La partita, che sembrava destinata a risolversi in un pareggio senza grosse emozioni, ha visto il Bologna perdere di nuovo terreno proprio quando tutto sembrava girare a favore grazie a una doppia superiorità numerica nel secondo tempo. La decisione letale di Ordonez, tuttavia, ha rimesso tutto in discussione e condannato i felsinei a un altro ko pesante.

Nel primo tempo, la partita è stata caratterizzata da un episodio controverso al 22′, quando Pobega ha ricevuto un’espulsione per un intervento che il VAR ha giudicato meritevole di rosso, nonostante la dinamica sembrasse non eccessivamente violenta. La squadra di Italiano ha dovuto fare i conti con l’inferiorità numerica e, nonostante un paio di buone occasioni (come il palo colpito da Orsolini), non è riuscita a sfruttare il predominio territoriale. Il Parma, dal canto suo, non è riuscito a capitalizzare la sua superiorità numerica, preferendo un approccio più conservativo, anche se il Bologna non ha mai smesso di spingere, soprattutto con le azioni di Bernardeschi e Rowe.

La gara è proseguita con un sostanziale equilibrio fino al secondo tempo, quando Cuesta ha optato per l’ingresso di Strefezza, che ha dato una nuova spinta offensiva alla sua squadra, mentre Italiano ha risposto con Zortea. Tuttavia, la partita sembrava non voler decollare, con entrambe le squadre che non riuscivano a concretizzare le occasioni. A metà della ripresa, una punizione di Bernabé, che sembrava destinata a sbloccare il punteggio, ha visto un incredibile autogol di Castro, annullato poi dal VAR per un fuorigioco di Pellegrino. Un’altra occasione sfumata per il Bologna, che continuava a non riuscire a trovare il gol.

Il Parma, pur rimanendo in dieci per l’espulsione di Troilo al 35’, continuava a resistere, ma la partita si è complicata ulteriormente con l’espulsione di Troilo per un intervento a gomito alto su Castro. Questo ha dato il via a un finale di partita ancora più nervoso, con il Bologna che provava in ogni modo a sfruttare la superiorità numerica, ma senza riuscire a concretizzare. Poi, al minuto 45’, la svolta: Ordonez, subentrato a partita in corso, ha ricevuto palla da fuori area e ha scagliato un tiro che ha trafitto Skorupski. L’estremo difensore rossoblù non è riuscito a intervenire, e l’argentino ha segnato il gol decisivo, lasciando senza parole l’intero stadio.

La reazione del Bologna è arrivata troppo tardi. Nonostante le sostituzioni di Italiano e l’ingresso di Orsolini e Cambiaghi, il gol del Parma ha lasciato pochi margini di manovra. L’ultimo tentativo di rimonta, con Orsolini che ha visto il suo tiro parato da Corvi, non è servito a nulla. Il Bologna ha visto così sfumare ogni speranza di riscatto, mentre la crisi in casa emiliana si fa sempre più profonda. Per la squadra di Italiano, infatti, le coppe sembrano ormai un miraggio, e il finale di stagione si preannuncia tutt’altro che semplice.

Dopo un altro passo falso, il Bologna non ha altra scelta che affrontare il resto del campionato con grande determinazione, ma anche con la consapevolezza che la crisi non è solo tecnica, ma anche psicologica. La partita di ieri ha segnato la fine di un ciclo per il Bologna, che dovrà ora cercare di risollevarsi per non rischiare di rimanere invischiato in una lotta per la salvezza che sembrava ormai lontana. Per il Parma, invece, la vittoria è un piccolo segnale di riscatto, che potrebbe servire a invertire la rotta dopo due sconfitte consecutive. La classifica ora si fa interessante, ma la vera sfida per entrambe le squadre sarà quella di riuscire a mantenere la concentrazione fino alla fine del campionato.