C’è rammarico nelle parole di Francesco Barbieri al termine della gara. La sua squadra ha costruito una prestazione positiva e ha avuto le occasioni per chiudere la partita, ma non è riuscita a concretizzare fino in fondo quanto prodotto, vedendo sfumare nel finale un risultato che sembrava alla portata.
Le occasioni per il raddoppio
"C’è rammarico perché abbiamo espresso un bellissimo gioco ma non siamo riusciti a capitalizzarlo al meglio", ha spiegato l’allenatore. Barbieri ha sottolineato come, rispetto ad altre partite, i suoi giocatori siano riusciti a centrare la porta con maggiore continuità, trovando però sulla propria strada il portiere avversario oppure un difensore pronto a impedire il gol del raddoppio.
Il tecnico ha poi difeso il valore del gruppo, formato da giocatori che, a suo giudizio, stanno dimostrando qualità superiori alle aspettative iniziali. "Dispiace perché ho tutti ragazzi che ci credono e si impegnano al massimo e credo che si sia visto", ha detto Barbieri, evidenziando l’impegno mostrato durante la partita e la crescita di una squadra che per molti era considerata di livello più basso.
Obiettivo playoff e prossimo scontro diretto
Al termine dell’ottava giornata, il primo traguardo resta la qualificazione ai playoff. Barbieri considera l’obiettivo raggiungibile, visto che la distanza è ridotta e il campionato è ancora lungo. "Può succedere di tutto", ha osservato il tecnico, indicando nella continuità del percorso e nei prossimi risultati gli elementi decisivi per mantenere aperta la corsa.
La prossima sfida sarà uno scontro diretto contro il Forte dei Marmi. Sul piano atletico, l’allenatore ha spiegato di aver visto una squadra in condizioni positive e ha ricondotto le sostituzioni alla necessità di non sottoporre alcuni giocatori a un carico eccessivo. Tra gli episodi che hanno condizionato la gara c’è stato anche l’infortunio di Demarie, costretto a lasciare il campo.
Al suo posto è entrato Trajkovic, considerato da Barbieri una garanzia al pari del compagno. La possibilità di contare su elementi versatili rappresenta, secondo il tecnico, un punto di forza della rosa e consente di affrontare le esigenze della partita anche quando arrivano imprevisti o vengono meno giocatori ritenuti importanti.