Internazionale

Italia: sarà Silvio Baldini il ct per le prossime due partite

Sarà Silvio Baldini a guidare l'Italia nelle prossime amichevoli di giugno contro il Lussemburgo e la Grecia.

Italia: sarà Silvio Baldini il ct per le prossime due partite

L’Italia riparte da Silvio Baldini. Lo fa in un clima surreale, sospesa tra passato recente e un futuro ancora tutto da definire. Dopo la terza mancata qualificazione consecutiva al Mondiale, la Nazionale si ritrova senza una guida tecnica stabile e senza un presidente federale, eppure a giugno tornerà in campo per due amichevoli che, nelle intenzioni iniziali, avrebbero dovuto rappresentare la preparazione alla Coppa del Mondo.

Invece saranno test dal sapore amaro, un’appendice della stagione che racconta più di ogni altra cosa il momento complicato del calcio italiano. La FIGC ha deciso di affidare temporaneamente la panchina della Nazionale a Silvio Baldini, attuale commissario tecnico dell’Under 21, chiamato a guidare il gruppo in questa fase di transizione.

Il primo impegno è fissato per il 3 giugno allo Stade de Luxembourg contro il Lussemburgo, mentre il 7 giugno gli Azzurri saranno di scena a Creta, al Pankritio Stadium, per affrontare la Grecia. Due appuntamenti che, al di là del valore tecnico, serviranno soprattutto a mantenere un minimo di continuità in attesa di scelte più definitive.

I precedenti sorridono all’Italia, almeno sul piano statistico. Contro il Lussemburgo il bilancio parla di otto vittorie su nove incontri, con l’unico pareggio datato 2014, nell’ultima amichevole prima della spedizione mondiale in Brasile. Più equilibrata la storia con la Grecia, affrontata undici volte: sette successi azzurri, tre pareggi e una sola sconfitta. L’ultimo incrocio risale al 2019, quando l’Italia si impose 2-0 all’Olimpico, conquistando con largo anticipo la qualificazione all’Europeo.

Nel frattempo, il futuro resta tutto da scrivere. Il 22 giugno è prevista l’elezione del nuovo presidente federale, passaggio fondamentale per poi arrivare alla nomina del prossimo commissario tecnico. In pole position c’è Antonio Conte, profilo ritenuto ideale per avviare una nuova fase dopo il fallimento recente.

A settembre, poi, inizierà un nuovo capitolo con la Nations League. L’Italia sarà inserita in un girone di altissimo livello insieme a Francia, Belgio e Turchia. Un banco di prova immediato e impegnativo, con quattro partite in undici giorni che diranno molto sulle reali prospettive della squadra.

Sarà un’estate di passaggio, tra nostalgia e ricostruzione. Le amichevoli di giugno serviranno poco per il ranking, ma molto per ritrovare un minimo di identità. Perché, al di là dei risultati, la sensazione è che l’Italia debba prima di tutto ritrovare sé stessa.