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Atalanta, tutti i top con la Juventus per la Coppa Italia

L'Atalanta di Palladino si prepara alla sfida di Coppa Italia con la Juventus: pronto il tridente migliore con Cdk-Scamacca e Raspadori.

Atalanta, tutti i top con la Juventus per la Coppa Italia

Per l’Atalanta la Coppa Italia non è una semplice parentesi nel calendario, né tantomeno una distrazione stagionale. È un obiettivo vero, concreto, coltivato nel tempo e ribadito dai fatti. Domani sera, nel quarto di finale a eliminazione diretta contro la Juventus, la squadra bergamasca si presenterà senza margini per esperimenti o rotazioni di comodo: la posta in palio è troppo alta e il passato recente pesa come un promemoria costante.

La storia parla chiaro. Dal 2016 a oggi, con Gian Piero Gasperini alla guida, l’Atalanta ha raggiunto per tre volte l’atto conclusivo della competizione, uscendo però sempre sconfitta. Due di quelle finali, nel 2019 e nel 2024, sono state perse proprio contro la Juventus, mentre nel 2021 fu la Lazio a negare la gioia al popolo nerazzurro. Ferite ancora aperte, che hanno rafforzato la determinazione del club nel riprovarci, trasformando questa sfida in una nuova occasione per togliere di mezzo chi ha già sbarrato la strada verso il trofeo.

Il Gewiss Stadium va verso il tutto esaurito, con un settore ospiti completo di 1304 presenze, a conferma del clima da grande serata. Sarà il primo vero spartiacque della stagione: dentro o fuori, senza appello. Dopo la prova di carattere mostrata a Como, servirà un’Atalanta intensa e continua per novanta minuti. Le indicazioni della vigilia portano a un tridente offensivo formato da Charles De Ketelaere, Gianluca Scamacca e Giacomo Raspadori.

Scamacca è stato sacrificato dopo pochi minuti nell’ultima gara per rimediare all’espulsione di Honest Ahanor, mentre Raspadori è rimasto a riposo per l’intera partita: energie fresche, dunque, per quelli che Palladino considera i “gemelli del gol”, pronti a completare l’attacco con il talento di CDK.

In mezzo al campo l’asse centrale dovrebbe essere affidato a Marten de Roon ed Ederson, con Zappacosta a destra e Zalewski a sinistra, anche se l’ipotesi Bernasconi resta sul tavolo. In difesa spazio a Scalvini e Djimsiti, con il ballottaggio tra Ahanor e Kolasinac per completare il reparto davanti a Carnesecchi. L’Atalanta non si nasconde: l’obiettivo è il passaggio del turno, per ambizione e per necessità.

La Coppa Italia rappresenta infatti anche una strada concreta verso l’Europa. Con il treno Champions che, al momento, sembra distante e un settimo posto in campionato che non garantisce l’Europa League, il percorso più diretto potrebbe passare proprio dal trofeo nazionale.

Quattro partite separano la Dea dal successo: un cammino breve rispetto alla Serie A, non semplice ma possibile. Senza dimenticare che la filosofia del club resta quella di non scegliere mai una sola competizione. Il campionato è apertissimo, con la Cremonese in arrivo lunedì, e la Champions offrirà presto il prestigioso playoff contro il Borussia Dortmund. Un passo alla volta, però, partendo dalla Coppa di casa, che a Bergamo resta un sogno concreto e ambizioso.