Bergamo (BG)

Arbitro, occasioni e sfortuna: adesso inizia il tempo delle riflessioni (con altre cinque partite)

L'eliminazione dalla Coppa Italia cancella l'ultimo grande obiettivo stagionale. A poche gare dal termine, bisogna ragionare sul da farsi

Arbitro, occasioni e sfortuna: adesso inizia il tempo delle riflessioni (con altre cinque partite)

Un’eliminazione difficile da digerire perché completamente immeritata. Grande arrabbiatura da parte dell’ad nerazzurro, Luca Percassi, per la rete annullata a Ederson e per il fallo di mano di Gila che lascia aperto il dibattito sul confine tra l’auto-giocata e la posizione del braccio, completamente innaturale rispetto alla dinamica del movimento. E, ancora, le occasioni create e non sfruttate per colpa o per sfortuna (quel palo di Scamacca al 97’…).

Tutto questo è stato Atalanta-Lazio, semifinale di Coppa Italia che ai rigori ha premiato i capitolini. Tutto questo è ciò che abbiamo visto dentro una partita che l’Atalanta non meritava di perdere, ma purtroppo ha perso.

Cagliari, Genoa, Milan, Bologna e Fiorentina sono ora le ultime cinque gare di una stagione in cui sono stati toccati picchi alti (siamo usciti agli ottavi di Champions con il Bayern, non con una squadretta), ma che ha anche regalato momenti estremamente negativi e un rendimento di molti elementi che apre le porte ad approfondite riflessioni sul futuro. Perché tra poco la stagione finisce e bisognerà tirare la riga.

Al netto dell’errore iniziale sul tecnico – recuperato con la scelta successiva di Palladino, che con una squadra non sua (non l’ha preparata in estate, non l’ha costruita e ha comunque fatto 41 punti in 22 gare di A) sta lottando per l’Europa -, ci sono giocatori che non stanno rendendo per quanto ci si attendeva o sono in una netta fase calante.

Per analizzare nomi e singole situazioni avremo tempo da fine maggio in avanti, ma è evidente a tutti che il mercato estivo dovrà segnare un netto cambio di marcia per tornare ancora a combattere in alto.