Il Sassuolo si prepara ad affrontare il Milan con l’obiettivo di dare continuità al proprio percorso e lasciarsi alle spalle lo stop rimediato a Monza. Per Alberto Aquilani la sfida ha anche un significato personale: dopo aver contribuito da ex al successo contro la Juventus, l’allenatore neroverde cerca un altro risultato positivo contro una squadra che conosce bene per averne indossato la maglia.
Il lavoro durante la sosta
Alla vigilia della gara, Aquilani ha riconosciuto il valore del Milan, definendolo una formazione costruita su una rosa di grande qualità. Il tecnico ha inoltre espresso stima per Ruben Amorim, allenatore rossonero, ma ha chiarito che il Sassuolo vuole giocare la propria partita, facendo leva sui principi di gioco sviluppati nel corso della stagione.
La lunga pausa ha permesso allo staff di lavorare con il gruppo, recuperare alcuni giocatori e gestire meglio quelli più utilizzati. Tra i rientrati c’è anche Esposito, reduce dal debutto con la Nazionale, accolto con soddisfazione dall’allenatore. Aquilani ha sottolineato inoltre il lavoro svolto da Adzic e dagli altri calciatori rimasti a disposizione del club, indicando nella concorrenza interna un’opportunità di crescita.
Secondo il tecnico, il Sassuolo può contare in ogni ruolo su due alternative di alto livello. Anche chi entra a gara in corso, ha spiegato, può incidere sull’esito dell’incontro tanto quanto chi parte dall’inizio. La capacità di sfruttare questa possibilità rappresenta, nella sua analisi, uno step importante per la maturazione dei singoli e per la solidità della squadra.
Più incisivi nei momenti decisivi
Il principale margine di miglioramento riguarda il cinismo nelle due aree. In attacco, Aquilani chiede maggiore incisività; in fase difensiva, invece, serve più attenzione nel riconoscere in anticipo i pericoli. Contro avversari di alto livello, ha osservato, spesso sono gli episodi a decidere le partite e il Sassuolo dovrà essere pronto a indirizzarli a proprio favore.
La squadra ripartirà quindi dalla ricerca di continuità, provando a mettere in campo quanto preparato durante gli allenamenti. L’obiettivo dichiarato è proseguire il percorso intrapreso, con una prestazione coerente con i principi di gioco del gruppo e una maggiore efficacia nei momenti determinanti della gara.
Tra gli aggiornamenti più attesi c’è anche quello relativo a Koné. Il centrocampista canadese, fermato da un grave infortunio riportato durante i Mondiali, ha concluso la fase riabilitativa ed è tornato a respirare l’ambiente del Mapei Football Center. Prima della partita sarà a disposizione dei tifosi, insieme a Boloca, nello store pop-up allestito all’esterno del Mapei Stadium.
Aquilani ha spiegato di essere felice per il ritorno del giocatore e ha ribadito che il club conosce il suo valore. Il rientro, tuttavia, sarà gestito senza forzature: Koné verrà atteso con pazienza, lasciandogli il tempo necessario per completare il recupero e tornare gradualmente a disposizione.