Apoteosi per Kimi Antonelli a Monza. Scattato dalla penultima fila, il leader del Mondiale firma una rimonta straordinaria, completando ben ventisei sorpassi e conquistando il Gran Premio d’Italia. Il pilota italiano ha avuto la meglio sulla Mercedes gemella di George Russell, superato a tre giri dal termine alla Variante Ascari, dopo averlo già attaccato quattro tornate prima alla Prima Variante, finendo però nella ghiaia della via di fuga.
Sul terzo gradino del podio sale Max Verstappen, davanti alle due McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri. Per Antonelli si tratta di un successo storico: è la prima vittoria di un pilota italiano a Monza sessant’anni dopo quella ottenuta da Ludovico Scarfiotti al volante della Ferrari. Kimi diventa inoltre il più giovane pilota a imporsi sul circuito brianzolo e il primo italiano capace di vincere sette Gran Premi in una singola stagione. Con questo successo raggiunge Russell nel numero di vittorie iridate.
Giornata da dimenticare, invece, per la Ferrari. Charles Leclerc è stato protagonista di un incidente alla curva Parabolica/Alboreto al termine del secondo giro, mentre cercava di difendersi dall’attacco di Oscar Piastri. L’episodio ha provocato l’esposizione della bandiera rossa e la conseguente interruzione della gara. Dopo un passaggio al centro medico del circuito, il pilota monegasco è tornato ai box indolenzito, ma sostanzialmente incolume.
Non va oltre il sesto posto Lewis Hamilton. Al primo via, alla staccata della Prima Variante, il britannico aveva tentato l’attacco proprio a Leclerc all’ingresso della prima esse, ma è stato costretto ad allargare la traiettoria in uscita, finendo sulla ghiaia. Una gara difficile per la Ferrari, resa ancora più amara dal trionfo di Antonelli davanti al pubblico di casa.