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Antonelli incontra la famiglia Senna e sale sulla Lotus a Tatuí

Il giovane iridato ha incontrato i parenti del campione brasiliano durante il viaggio in Brasile

Kimi Antonelli ha incontrato la famiglia di Ayrton Senna durante il viaggio in Brasile seguito alla conquista del titolo mondiale di Formula 1. Il pilota bolognese della Mercedes, ventenne, è stato ospite a Tatuí, località situata a circa due ore d’auto da San Paolo, dove ha visitato la Fazenda Dois Lagos, la tenuta della famiglia Senna inaugurata nel 1991.

Al centro della visita c’è stato l’omaggio al suo idolo di sempre. Antonelli ha avuto l’occasione di salire sulla Lotus numero 12 del 1986, la vettura guidata da Senna nella prima parte della sua carriera in Formula 1. Il pilota italiano era accompagnato dal padre Marco e dai nipoti del campione brasiliano: Bruno, ex pilota di Formula 1, Lalalli e Bianca Senna.

Le immagini dell’incontro sono state condivise sui social dallo stesso Kimi e dal padre. Il giovane campione ha ringraziato la famiglia Senna spiegando che gli servirà tempo per assimilare l’esperienza, ma che conserverà quei ricordi per sempre. La visita si è svolta in un luogo ancora fortemente legato alla memoria di Ayrton, morto il 1° maggio 1994 all’ospedale Maggiore di Bologna, dopo l’incidente avvenuto a Imola durante il Gran Premio di San Marino.

Il numero 12 come filo conduttore

Il legame tra i due piloti passa anche dal numero scelto in gara. Senna utilizzò il 12 con la Lotus e con quel numero raggiunse il primo titolo mondiale, conquistato nel 1988. Quarant’anni dopo l’esordio del brasiliano con quella numerazione, Antonelli ha deciso di adottarla sulla sua Mercedes, in omaggio al campione che ha seguito fin da bambino attraverso i video delle sue corse.

La scelta ha assunto un significato particolare nel 2026, stagione in cui Antonelli ha conquistato il suo primo titolo mondiale. In appena due anni di Formula 1, il pilota bolognese ha ottenuto nove vittorie e sette pole position. Nonostante il titolo, ha scelto di mantenere il numero 12 anche per la prossima stagione, rinunciando al numero 1 tradizionalmente associato al campione del mondo.

Il rapporto tra Antonelli e Senna è legato anche alla città di Bologna. Ayrton morì infatti nel capoluogo emiliano dopo l’incidente alla curva Tamburello, mentre Kimi è nato in città il 25 agosto 2006. Il pilota italiano è cresciuto guardando le gare del brasiliano e ha più volte indicato quella figura come fonte di ispirazione sportiva e personale.

La visita nella tenuta della famiglia

Marco Antonelli ha raccontato che la famiglia è stata invitata alla fattoria dei Senna e ha potuto visitarla attraverso un tour. Per Kimi, ha spiegato il padre, si è trattato di un momento speciale, legato al mito della leggenda brasiliana. L’incontro è arrivato pochi giorni dopo la festa per il titolo, celebrata senza eccessi perché il pilota doveva già concentrarsi sul successivo appuntamento del campionato.