La piemontese Annalisa Prato, atleta cuneese della Bongioanni – Officine Mattio, ha vinto la classifica femminile della Haute Route Alpes 2026, competizione internazionale di ciclismo amatoriale a tappe. La partecipante italiana ha concluso la gara con un vantaggio di 43 secondi sulla colombiana Natalia Pardo Duque, seconda, e di 1 minuto e 11 secondi sulla brasiliana Bruna Tasca Twiaschor, terza.
La manifestazione si è svolta dal 23 al 29 agosto 2026, con partenza da Nizza e arrivo a Thonon-les-Bains, sulle rive del Lago Lemano. Il programma prevedeva sette tappe per un totale di 808 chilometri, con 19.900 metri di dislivello complessivo e il passaggio su 14 colli alpini. Dei 395 ciclisti partiti, 311 hanno portato a termine l’intero percorso, caratterizzato da elevati livelli di difficoltà.
Le due frazioni nel Cuneese
Due delle tappe si sono disputate nel territorio della provincia di Cuneo e sono state anche le più impegnative dell’edizione. La prima, da Nizza a Cuneo, si è sviluppata per 180 chilometri e 4.000 metri di dislivello, includendo le salite alla Colmiane e al Colle della Lombarda.
La seconda frazione cuneese ha collegato Cuneo a Briançon, lungo 141 chilometri e con 3.550 metri di dislivello. Il percorso comprendeva la scalata al Colle dell’Agnello, posto a 2.744 metri e indicato come il valico internazionale più alto delle Alpi occidentali. I concorrenti hanno poi affrontato il Colle dell’Izoard, a 2.360 metri, noto per il suo legame con alcune delle principali competizioni ciclistiche internazionali.
Il successo piemontese nella classifica maschile
Il risultato piemontese è stato completato dalla vittoria nella graduatoria maschile di Fabio Lanzone, atleta canavesano della stessa squadra di Prato. Lanzone ha preceduto di 9 secondi il francese Emanuel Cognet e di 1 minuto e 15 secondi l’inglese Cristian Hayle, classificatosi al terzo posto.
Il coordinatore delle due tappe cuneesi, Domenico Filippi, ha sottolineato il significato del ritorno della manifestazione nella Granda, richiamando il ruolo dei passi alpini della provincia nel ciclismo internazionale e nell’attrattività sportiva del territorio. Gli organizzatori hanno inoltre ringraziato la Città di Cuneo, la Camera di Commercio e le forze dell’ordine per la collaborazione assicurata durante lo svolgimento delle frazioni, che si sono concluse senza incidenti. La gara ha coinvolto partecipanti provenienti dai cinque continenti e ha offerto visibilità alle vallate cuneesi e alle loro strutture di accoglienza.