È un Lecco diabolico e perfetto quello che stasera, venerdì 10 aprile 2026, espugna il Breda di Sesto San Giovanni. I blucelesti tornano infatti a casa dal fortino dell’Alcione con tre punti preziosi, utili ad avvicinare il traguardo dei playoff nazionali, vale a dire il secondo o terzo posto finale nel girone.
C’è da dire che la prestazione offerta dalla banda Valente, pur non spumeggiante, legittima a pieno il posto e le ambizioni di classifica. Duca punge subito gli arancioblù, i quali poi provano a impensierire senza successo le Aquile; nella ripresa ci pensano i cambi lecchesi, col sigillo di Bonaiti a chiudere i giochi.
In attesa del match di domani dell’Union Brescia, in scena al Saleri di Lumezzane, i blucelesti si godono una notte al secondo posto ex aequo in classifica, cullando cinque solidi punti di vantaggio sul Trento.
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Come già accaduto contro Cittadella e Vicenza, le Aquile iniziano il match col piglio giusto. Baricentro subito alto infatti per il Lecco, il cui tridente offensivo mette fin da subito il fiato sul collo alla difesa di casa, con un pressing ben organizzato.
Chi cerca trova, quindi, e i blucelesti al 6’ trovano il gol: fallo laterale sulla destra, cross di un ispirato Metlika e girata al volo di Duca, che batte Agazzi.
Lo 0-1 stappa la partita e genera anche una reazione da parte dell’Alcione, pericolosa poco dopo con la punizione di Pitou, su cui però Furlan fa ottima guardia. Ancora Pitou e Bright tentano qualche sortita, ma la difesa bluceleste non si fa intimorire.
Lasciati sfogare i milanesi, il Lecco si ripropone in avanti, ma il contatto Urso-Agazzi – il portiere in uscita “travolge” l’esterno bluceleste, pescato da Sipos – non è giudicato da rigore, nonostante la card spesa dalla panchina ospite.
Nel finale di frazione ci prova ancora il Lecco, con la botta mancina di Kritta in ripartenza, neutralizzata da Agazzi.
Secondo tempo
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Si torna in campo con gli stessi 22 della prima frazione. L’inerzia della gara è tuttavia leggermente diversa, con l’Alcione costretto alla ricerca del pareggio, a costo di scoprirsi un po’.
Aspetto tattico ben sfruttato dai Valente boys, che per il primo quarto d’ora, pur pugnaci, rimangono attendisti e pronti a colpire negli spazi.
Il primo vero guizzo dei blucelesti arriva quindi con Mallamo, il cui tiro finisce tuttavia a lato; ancor più sballato, a metà frazione, il tiro a giro di Duca.
Il colpo del KO spetta quindi ai subentranti, in particolare al grande ex Bonaiti. Ecco allora lo 0-2: ottima apertura di Metlika sulla sinistra a pescare Kritta; sul pallone servito al numero 80 vi è scritto “basta spingere” e l’ex capitano orange può insaccare.
Il raddoppio infonde ulteriore sicurezza al Lecco, che può ora permettersi di divertirsi col gioco corale, ancorché non coniugato a ulteriori occasioni da gol.
Nel finale il gol della bandiera lo ricerca invece l’Alcione, il cui primo guizzo arriva su punizione con l’altro ex Tordini. Il risveglio arancioblù è però tardivo e non scalfisce la sicurezza del Lecco, che al triplice fischio festeggia un successo da grande squadra.
Alcione 0
Lecco 2
RETI 6′ Duca (L), 28′ st Bonaiti (L).
ALCIONE: Agazzi, Chierichetti, Miculi, Ciappellano, Muroni (37′ st Lopes), Plescia (22′ st Morselli), Pitou (37′ st Tordini), Lanzi (22′ st Marconi), Pirola, Invernizzi, Bright. All. Cusatis.
LECCO: Furlan, Battistini, Romani, Rizzo, Urso (20′ st Bonaiti), Mallamo (29′ st Pellegrino), Metlika, Kritta, Duca (39′ st Voltan), Konate (29′ st Furrer), Sipos (20′ st Parker). All. Valente.
ARBITRO: Luongo di Frattamaggiore.
NOTE:@ Ammoniti: Chierichetti (A), Lanzi (A), Rizzo (L), Marconi (A), Tordini (A)
Edoardo Moneta