Ancona attesa dal primo big match della stagione. Al Del Conero i dorici affrontano L’Aquila nella quarta giornata di campionato, con l’obiettivo di dare continuità alla vittoria ottenuta nell’infrasettimanale di Macerata e di regalare un successo ai propri tifosi.
Le due squadre arrivano all’appuntamento separate da un solo punto in classifica: L’Aquila ne ha raccolti 7, mentre l’Ancona è ferma a quota 6. La formazione abruzzese ha esordito battendo il Termoli, ha poi perso nettamente in casa del Fossombrone e mercoledì scorso ha pareggiato tra le mura amiche contro l’Atletico Ascoli. I dorici, invece, hanno iniziato il torneo superando il Notaresco, prima della sconfitta interna con il Montecchio Gallo e del pronto riscatto sul campo della Maceratese.
Ghirotto in arrivo per la fascia
In casa Ancona c’è anche una novità di mercato. La società è pronta ad accogliere il terzino Gabriele Ghirotto, classe 2008, proveniente dal Cjarlins Muzane. L’operazione si è resa necessaria anche dopo la squalifica di Scarfò, fermato per quattro giornate in seguito alla partita di Macerata. Nel ruolo di terzino destro restano a disposizione Balestra, che dovrebbe partire titolare, e l’anconetano Manna.
La squadra allenata da Maurizi ha mostrato finora una buona capacità di costruire il gioco, ma ha evidenziato qualche difficoltà nella finalizzazione negli ultimi venti metri. Anche a Macerata il risultato avrebbe potuto essere messo al sicuro prima del termine, mentre gli errori sotto porta hanno costretto i dorici a soffrire fino al novantesimo e oltre. Il successo, tuttavia, ha portato entusiasmo e fiducia a un gruppo quasi completamente rinnovato.
Le scelte e i pericoli abruzzesi
Contro L’Aquila mancherà dunque Scarfò, sostituito da Balestra. Per il resto, in difesa resta aperto il consueto ballottaggio tra centrali e terzini sinistri. A centrocampo dovrebbe essere confermata la coppia formata da Pandolfi e Messori, mentre sulla trequarti Chiucchiuini e Baldassi, entrambi inizialmente in panchina a Macerata, sono candidati ad affiancare Pecci.
L’Aquila presenta diverse insidie soprattutto in attacco. Il riferimento principale è il centravanti Sparacello, capocannoniere del girone nella scorsa stagione con 18 reti. Attenzione anche all’ex Zini e a Curatolo, autore di una tripletta domenica scorsa a Fossombrone. Per l’Ancona sarà quindi necessario mantenere alta la concentrazione contro una formazione dalla spiccata vocazione offensiva.
Il campionato è ancora lungo, ma una vittoria in questo appuntamento potrebbe rafforzare il morale della squadra e alimentare l’entusiasmo della piazza. Il sostegno del pubblico del Del Conero sarà uno degli elementi su cui i dorici potranno contare per affrontare una sfida equilibrata e di particolare rilievo.