Adamant Ferrara è attesa domenica alle 18 sul campo dei Legnano Knights, in una sfida che apre una settimana particolarmente impegnativa. La formazione guidata da Simone Bianchi è ancora in vetta alla classifica insieme a Lumezzane e Brescia e punta a confermare il proprio rendimento anche lontano da casa.
La gara rappresenta un nuovo confronto con una squadra già affrontata in amichevole a metà settembre alla Soevis Arena. In quell’occasione Legnano si impose con un margine di ventisette punti, ma da allora, secondo l’analisi dell’allenatore ferrarese, sono cambiate molte cose nel percorso dell’Adamant. Bianchi ha quindi invitato i suoi giocatori a non sottovalutare un avversario che, nonostante le difficoltà iniziali, resta competitivo e ben collaudato.
Un avversario fisico e combattivo
I Knights arrivano all’appuntamento dopo tre sconfitte consecutive e hanno ottenuto due vittorie nelle prime sei partite. Il dato, tuttavia, non restituisce completamente il livello della squadra lombarda: fatta eccezione per la gara contro Capo d’Orlando, gli altri incontri sono stati equilibrati. Per questo Bianchi si aspetta una formazione motivata, intenzionata a sfruttare il fattore campo e a rendere difficile la partita agli ospiti.
Legnano può contare su una struttura fisica importante, anche nel reparto degli esterni, descritti come intercambiabili e capaci di fare dell’agonismo una delle principali caratteristiche. I lunghi, invece, rappresentano una minaccia sia vicino a canestro sia dalla distanza. Tra i giocatori indicati dal tecnico dell’Adamant ci sono Stepanovic e Mastroianni, elementi da limitare dentro l’area e sull’arco dei tre punti.
La richiesta alla squadra ferrarese sarà quella di mantenere la calma e restare concentrata per tutti i quaranta minuti. Per Bianchi, affrontare con continuità ogni fase del match sarebbe un ulteriore segnale di crescita per un gruppo che ha già compiuto passi avanti rispetto all’inizio della stagione.
Tre gare in pochi giorni
La trasferta di Legnano è soltanto il primo impegno di un trittico ravvicinato. Dopo la gara esterna, l’Adamant affronterà Agrigento in infrasettimanale alla Bondi Arena, prima di spostarsi sabato prossimo a Omegna. Il calendario prevede quindi tre partite in una settimana, con due trasferte e un chilometraggio significativo.
Il poco tempo a disposizione imporrà di preparare gli incontri anche attraverso l’analisi video e di gestire con attenzione il recupero delle energie. L’allenatore considera comunque il programma stimolante e confida nella profondità del roster: la società ha costruito una squadra composta da dieci giocatori ritenuti pronti a dare il proprio contributo. L’obiettivo immediato resta però la sfida di Legnano, da affrontare una gara alla volta.