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Acqua S. Bernardo Cantù, il nuovo coach è Walter De Raffaele

De Raffaele subentra in un momento complicato, con nove sconfitte consecutive alle spalle per Cantù. Domenica l'esordio contro Reggio Emilia alle 18

Acqua S. Bernardo Cantù, il nuovo coach è Walter De Raffaele

Dopo l’esonero di Nicola Brienza di ieri, l’Acqua S.Bernardo Cantù ufficializza il nuovo coach: si tratta di Walter De Raffaele. Classe 1968, nativo di Livorno, ha allenato in passato, tra le altre, Venezia e Tortona.

De Raffaele: carriera e passato

Le nove sconfitte consecutive sono costate caro a Nicola Brienza, allenatore della promozione della stagione passata. Con la squadra ultima in classifica in Serie A, secondo la società biancoblù era arrivato il momento di cambiare la guida tecnica. Dentro allora Walter De Raffaele, che ha firmato un contratto che lo legherà alla Pallacanestro Cantù fino alla fine della stagione 2026/2027.

De Raffaele è un uomo di esperienza, con tante panchine in Serie A alle spalle. La sua carriera da allenatore è iniziata però come assistente, nei primi anni 2000, con la Libertas Livorno. Poi l’esordio come head coach proprio con la Libertas. In seguito Reggio Calabria, Casalpusterlengo, Pavia e Verona, prima di spostarsi in Laguna per diventare assistente con la Reyer Venezia. Nel 2016 finalmente la grande occasione come capo allenatore, che lui non si è lasciato sfuggire: con gli orogranata ha vinto due scudetti (2017 e 2019), una Fiba Europe Cup (2020) e una Coppa Italia (2019. Un bottino di tutto rispetto.

Foto di LBA/Ciamillo&Castoria.
Foto di LBA/Ciamillo&Castoria.

Nel dicembre 2023 il passaggio a Tortona, con i piemontesi che lo scelsero per subentrare a Marco Ramondino. In quel momento della stagione i bianconeri erano in una situazione difficile, anche se non quanto quella di Cantù. L’allenatore livornese fu capace di risollevare le sorti di un’annata iniziata male, raccogliendo nelle 17 partite rimanenti 9 vittorie e 8 sconfitte, centrando i playoff. L’anno scorso, invece, un nono posto amaro (15-15 il record) gli costò l’esonero a fine stagione.

Adesso Cantù spera che, come successo a Tortona, il nuovo coach possa dare ordine e sicurezza a una squadra in crisi nerissima, che non vince dal 9 novembre e ha bisogno a tutti i costi di fare punti il prima possibile per togliersi dall’ultimo posto. Già domenica contro Reggio Emilia un banco di prova importante e la grande occasione di conquistare un successo fuori casa, cosa che Cantù non è ancora riuscita a fare in questi mesi.