Sono già passati tre anni dalla scomparsa di Gianluca Vialli, indimenticato bomber della Sampdoria dello scudetto e dei successi in Italia e in Europa.
Per ricordare l’attaccante sono state organizzate diverse iniziative a Genova dai tifosi blucerchiati.
Come quella allo stadio Luigi Ferraris dove il Museo della Samp-Doria presieduto da Maurizio Medulla ha organizzato la terza edizione edizione di “Un uomo, un campione, Gianluca Vialli”. L’evento mostra è rimasto aperto Martedì 6 e mercoledì 7 gennaio 2026, con ingresso libero dalle ore 10 alle ore 18. Tantissimi i presenti, tifosi e sportivi; dai Mister della Sampdoria Gregucci, Foti e Pozzi con Andrea Mancini, alle vecchie glorie Nicolini, Lombardo, Sanna ed Invervizzi, a familiari di Vialli, all’ex dirigente Edoardo Daddy Cevasco, ed ancora Dado Tedeschi ed il presidente del Coni Antonio Micillo, diversi giornalisti, l’Avvocato Eugenio Gasparino.
Nel corso dell’inaugurazione è stato insignito del titolo di “Sampdoriano nel mondo” alla memoria, lo storico dirigente Ernesto Gherardi, mentre Alice Castellani è stata nominata “Donna Sampdoria”.
Abbiamo sentito il giornalista Marco Ferrera, che racconta di un curioso, interessante e bello aneddoto che lo ha visto protagonista con Gianluca Vialli.
La Mostra evento del Museo della Samp-Doria si è conclusa con un grandissimo successo di pubblico, con migliaia di visitatori nei due giorni, a testimonianza che il ricordo e l’affetto per Gianluca Vialli, a tre anni dalla scomparsa, è immutato.