A tre anni dalla scomparsa il “Museo Samp-Doria” ricorda Gianluca Vialli, Campione nello Sport e nella Vita.

La Mostra evento - un grande lavoro di Maurizio Medulla - si è conclusa con un grandissimo successo di pubblico. La testimonianza del giornalista Marco Ferrera, che racconta di un curioso, bello ed interessante aneddoto che lo ha visto protagonista nel 1985 con Gianluca Vialli.

A tre anni dalla scomparsa il “Museo Samp-Doria” ricorda Gianluca Vialli, Campione nello Sport e nella Vita.

Sono già passati tre anni dalla scomparsa di Gianluca Vialli, indimenticato bomber della Sampdoria dello scudetto e dei successi in Italia e in Europa.

Per ricordare l’attaccante sono state organizzate diverse iniziative a Genova dai tifosi blucerchiati.

Come quella allo stadio Luigi Ferraris dove il Museo della Samp-Doria presieduto da Maurizio Medulla ha organizzato la terza edizione edizione di “Un uomo, un campione, Gianluca Vialli”. L’evento mostra è rimasto aperto Martedì 6 e mercoledì 7 gennaio 2026, con ingresso libero dalle ore 10 alle ore 18. Tantissimi i presenti, tifosi e sportivi; dai Mister della Sampdoria Gregucci, Foti e Pozzi con Andrea Mancini, alle vecchie glorie Nicolini, Lombardo, Sanna ed Invervizzi, a familiari di Vialli, all’ex dirigente Edoardo Daddy Cevasco, ed ancora Dado Tedeschi ed il presidente del Coni Antonio Micillo, diversi giornalisti, l’Avvocato Eugenio Gasparino.

Nel corso dell’inaugurazione è stato insignito del titolo di “Sampdoriano nel mondo” alla memoria, lo storico dirigente Ernesto Gherardi, mentre Alice Castellani è stata nominata “Donna Sampdoria”.

Abbiamo sentito il giornalista Marco Ferrera, che racconta di un curioso, interessante e bello aneddoto che lo ha visto protagonista con Gianluca Vialli.

La Mostra evento del Museo della Samp-Doria si è conclusa con un grandissimo successo di pubblico, con migliaia di visitatori nei due giorni, a testimonianza che il ricordo e l’affetto per Gianluca Vialli, a tre anni dalla scomparsa, è immutato.