A meno di 24 ore dall’esordio in Serie A Women contro la Napoli Women, l’allenatore della Juventus Women Isaac Guerrero ha presentato la sfida soffermandosi sulle indicazioni emerse dalla partita di Women’s Champions League contro il Benfica. La gara si giocherà a Biella, dove la formazione bianconera inaugurerà il proprio percorso in campionato.
Le indicazioni dopo la sfida con il Benfica
Guerrero ha riconosciuto la delusione per la sconfitta europea, ma ha valutato positivamente la prestazione della squadra, soprattutto nel primo tempo. La Juventus ha mostrato personalità, mantenuto il controllo del gioco e creato diverse occasioni da gol. Secondo il tecnico, alcuni dettagli e gli episodi hanno inciso sull’andamento dell’incontro, compreso il rigore concesso poco prima dell’intervallo.
Nella ripresa la partita si è fatta più equilibrata, pur lasciando alla Juventus una parte significativa del controllo. La squadra arrivava inoltre da un impegno molto dispendioso: meno di tre giorni prima aveva giocato 120 minuti e i calci di rigore nella finale contro la Roma. Nonostante la stanchezza accumulata, le giocatrici hanno continuato a cercare il risultato fino al fischio finale.
Gli obiettivi e la sfida con la Napoli Women
Il debutto in campionato rappresenta per la Juventus un obiettivo prioritario. La formazione torinese punta a essere protagonista e a lottare per la riconquista del titolo, dopo il successo della Roma nella passata stagione. Guerrero ha sottolineato la presenza di più squadre competitive e ha chiesto alle sue giocatrici di riproporre già dall’esordio quanto mostrato nella prima frazione contro il Benfica, con l’obiettivo di conquistare i tre punti.
L’allenatore considera la gara di Biella tutt’altro che semplice. La Napoli Women viene descritta come una squadra organizzata e pericolosa nelle transizioni, capace di disputare una buona stagione precedente e di mantenere un livello competitivo elevato. Le partenopee, secondo Guerrero, arriveranno all’appuntamento con l’intenzione di iniziare il torneo nel modo migliore e raccogliere subito punti.
Un altro tema centrale riguarda la gestione della rosa. In una fase caratterizzata da impegni ravvicinati, con 17 o 18 partite in circa 80 giorni, comprese le amichevoli, il coinvolgimento di tutte le giocatrici sarà determinante. Il tecnico ha evidenziato la qualità dell’organico, comprese le nuove arrivate, e il valore della concorrenza interna, che offre allo staff diverse soluzioni e può sostenere la squadra nel corso della stagione.