Toscana

Festa del Nicchio: grande partecipazione e socialità alla Fiera Pania

Il priore Davide Losi esprime orgoglio per il coinvolgimento della Contrada e la vivacità della comunità.

Il 6 agosto 2026, la Contrada del Nicchio ha festeggiato un evento carico di attesa in vista del ritorno in Piazza il 16 agosto, dopo la squalifica subita. Il priore Davide Losi ha sottolineato il clima di rinnovata serenità e la voglia di guardare avanti che pervade i contradaioli, uniti nel perseguire il ‘sogno’ del capitano Fabio Giustarini.

Commentando il significato della festa, Losi ha dichiarato: “Un momento nel quale la Contrada si ritrova, rinnova la tradizione e accoglie tutte le generazioni di nicchiaioli“, enfatizzando anche il recente rinnovo del seggio e del capitano come scelte fondamentali. Il ritorno di Giustarini, l’ultimo capitano vittorioso, è visto come un valore aggiunto per la Contrada.

Riguardo al clima attuale all’interno del Nicchio, Losi ha affermato che è difficile da definire in un solo aggettivo: “Siamo in attesa ma anche consapevoli del nostro valore. Siamo una Contrada ambiziosa, e vi è grande coesione, come dimostrato durante la Fiera alla Pania, dove si è lavorato per essere ospitali e divertirsi”.

Orgoglio e socialità

Un altro aspetto che il priore ha voluto sottolineare è il senso di protezione dimostrato dai nicchiaioli nei confronti della Contrada. “In momenti di scelte difficili, la loro disponibilità a fare squadra è la forma più alta di amore per il Nicchio“.

Il bilancio della Fiera gastronomica è stato molto positivo, con sessantesima edizione considerata un importante traguardo. Losi ha osservato: “In un contesto in cui spesso chi fa qualcosa viene fatto sentire in colpa, noi cerchiamo di realizzare al meglio ciò che facciamo. Nei giorni della Pania, la socialità ha prevalso, con i giovani che si sono impegnati a relazionarsi tra loro senza distrarsi con i cellulari”.

Sabato, il programma prevede il battesimo contradaiolo, evento speciale per oltre 50 battezzati, mentre prima ci saranno anche il tradizionale omaggio agli ospiti e il palio dei cittini.

Infine, Losi ha ricordato la gioia provata quando il Nicchio vinse l’ultimo Palio: “Avevo sedici anni e fu un’esplosione di felicità. Auguro a tutti di rivivere presto quell’emozione”.