Completata l’ottava isola ecologica interrata

L’ultima struttura è stata inaugurata fuori porta Pispini con fondi Pnrr per circa un milione di euro.

È stata inaugurata martedì 4 agosto 2026, fuori porta Pispini, l’ultima delle otto postazioni interrate per la raccolta dei rifiuti realizzate nelle aree vicine al centro storico. L’intervento completa, almeno per il momento, il programma avviato lo scorso marzo con la struttura di via Fruschelli.

Le altre postazioni sono state installate in via Baldassarre Peruzzi, porta Tufi, porta San Marco, viale don Minzoni, piazza Amendola e viale Vittorio Emanuele II. L’obiettivo del progetto è rafforzare la raccolta differenziata e ridurre l’impatto dei contenitori sul contesto urbano, con benefici attesi anche sul piano del decoro e degli odori.

Un investimento sostenuto dal Pnrr

Il progetto è stato realizzato anche grazie a un finanziamento del Pnrr di circa un milione di euro. Alla cerimonia erano presenti il presidente di Sei Toscana Alessandro Fabbrini, il direttore generale dell’Ato Toscana Sud Enzo Tacconi, il sindaco Nicoletta Fabio e l’assessore all’Ambiente Barbara Magi.

Fabbrini ha definito l’intervento un progetto “storico” per la città, sottolineando l’entità dell’investimento e il fatto che la realizzazione non abbia comportato costi per i cittadini. Secondo il presidente di Sei Toscana, le nuove postazioni dovrebbero contribuire a rendere il servizio più moderno ed efficiente, conciliando le esigenze della raccolta con la tutela del decoro urbano. Il gestore, ha aggiunto, sta sperimentando modalità analoghe in diverse città, con risultati ritenuti incoraggianti.

Per Tacconi, ogni inaugurazione rappresenta un passo concreto verso la sostenibilità e la tutela del territorio. Il direttore generale dell’Ato Toscana Sud ha attribuito il risultato alla collaborazione tra l’Autorità d’Ambito, l’amministrazione comunale e il gestore, oltre che alla possibilità di utilizzare le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza per interventi legati alla transizione ecologica e all’economia circolare.

Le prossime modifiche al servizio

Il sindaco Nicoletta Fabio ha parlato di un’infrastruttura destinata a durare e coerente con le necessità della città. L’amministrazione, ha spiegato, ha seguito il progetto insieme a Sei Toscana e Ato Toscana Sud fino al completamento delle otto postazioni.

L’assessore Barbara Magi ha ricordato che la riorganizzazione della raccolta non è ancora conclusa. Per la zona di Ravacciano si attendono i nuovi cassonetti, mentre in quelle considerate più problematiche il Comune prevede di aumentare le postazioni dotate di mascheratura. A Valli, ha aggiunto Magi, potrebbe essere introdotto il porta a porta da settembre. Nel centro storico, invece, il sistema resta in vigore e al momento non è prevista la sua eliminazione. Ai cittadini è stato rivolto l’invito a conferire i rifiuti nei giorni e negli orari indicati e a effettuare correttamente la raccolta differenziata.