La Nobile Contrada dell’Aquila si prepara al prossimo appuntamento del Palio dopo la vittoria conquistata a luglio, che ha interrotto un digiuno lungo 34 anni. A fare il punto sulle prospettive della contrada è il capitano Duccio Carapelli, intervistato mercoledì 5 agosto 2026 nell’ambito del confronto con i dieci capitani in vista della carriera di agosto.
Carapelli ha definito «grandissima» l’emozione per il successo ottenuto a Siena, sottolineando soprattutto la soddisfazione di aver visto l’intera contrada festeggiare. Il capitano ha spiegato di aver vissuto quei momenti con tale intensità da desiderare di poter riavvolgere il nastro e riviverli, aggiungendo che l’Aquila sta attraversando una fase particolarmente positiva.
Il sorteggio e le strategie
Ad alimentare il clima favorevole è stato anche il successivo sorteggio, che ha garantito alla contrada la partecipazione al Palio di agosto senza la presenza della rivale. Secondo Carapelli, questa circostanza consente di affrontare la prossima carriera con maggiore serenità, senza però diminuire l’impegno dello staff palio.
Le strategie, ha chiarito il capitano, restano quelle definite prima della corsa di luglio. In caso di assegnazione di un cavallo competitivo, l’Aquila sarebbe pronta ad accogliere nuovamente Giovanni “Tittia” Atzeni, qualora il fantino decidesse di montarlo. La contrada dovrà comunque attendere l’assegnazione dei cavalli del 13 agosto prima di definire le proprie scelte.
Tra i soggetti più attesi c’è Diodoro, protagonista anche dell’ultima carriera. Carapelli ne ha riconosciuto le qualità, ma ha escluso che possa essere considerato imbattibile: secondo il capitano, l’esito dipenderà anche dalla mossa, dalla partenza e dalle condizioni della corsa. Esistono quindi altri cavalli, seppure in numero limitato, in grado di contendergli la vittoria.
La mossa di luglio e l’obiettivo bis
Il capitano dell’Aquila è tornato anche sulle polemiche relative alla mossa di luglio. A suo giudizio, la partenza poteva essere considerata regolare, anche alla luce dell’evoluzione dei Palii negli ultimi anni. Il fatto che nessuna contrada sia rimasta al canape, ha osservato, conferma che la mossa è stata accettata da tutti.
Quanto alla possibilità di conquistare un secondo successo consecutivo, Carapelli ha ammesso di pensarci, pur invitando la contrada a mantenere i piedi per terra. Se il momento favorevole proseguirà anche ad agosto, l’Aquila intende farsi trovare pronta e sfruttare al meglio le possibilità offerte dal cavallo assegnato e dal fantino scelto per la corsa.