Volotea, la compagnia aerea low cost, ha annunciato l’apertura della sua ottava base in Italia, situata presso l’aeroporto di Ancona, che diventerà operativa a partire da dicembre 2026. Questa nuova base rappresenta anche la ventiduesima a livello europeo per la compagnia.
All’interno dell’aeroporto Raffaello Sanzio, sarà basato un Airbus A320, e si prevede la creazione di 30 posti di lavoro diretti e circa 170 indiretti. Volotea è attiva ad Ancona dal 2012 e ha trasportato oltre 1,2 milioni di passeggeri, registrando un tasso di riempimento dei voli del 95% fino a giugno 2026.
Nuove rotte e opportunità di crescita
Per il 2026, la compagnia ha messo a disposizione oltre 150.000 posti in vendita, con un incremento del 12% rispetto all’anno precedente. Il portfolio attuale comprende sei destinazioni verso tre paesi: tre in Italia (Catania, Olbia e Palermo), una in Francia (Parigi Orly) e due in Spagna (Barcellona e Madrid). Inoltre, sono in programma nuove rotte, con un’analisi dettagliata in corso per identificare le necessità del territorio.
È già stato reintrodotto il volo per Palermo, che sarà operativo tutto l’anno. Carlos Muñoz, fondatore e CEO di Volotea, ha dichiarato: “Condividiamo con la Regione Marche obiettivi di qualità, affidabilità del servizio e sviluppo sostenibile del territorio. Siamo convinti che questa nuova base rafforzerà il ruolo delle Marche come destinazione attrattiva e connessa con il resto d’Europa, permettendo a un numero crescente di viaggiatori di scoprire il patrimonio e le eccellenze locali.”
Un passo strategico per l’aeroporto di Ancona
Giorgio Buffa, amministratore delegato di Ancona International Airport, ha commentato l’importanza di questa apertura: “L’apertura della base Volotea rappresenta un passaggio strategico per il nostro aeroporto. Segna l’inizio di una nuova fase, in cui la crescita è basata su un’analisi dei dati e su una visione a lungo termine. I team di Volotea e dell’aeroporto hanno collaborato per costruire un progetto solido e coerente con il modello di sviluppo delle Marche.”
Questa iniziativa non si limita a un’espansione delle destinazioni, ma mira a uno sviluppo mirato attraverso indagini sul territorio e lo studio dei flussi di passeggeri, per garantire un servizio sempre più efficiente e soddisfacente per i marchigiani e i turisti.