Un borgo fortificato e un lago a forma di cuore

Nel Mantovano: mura medievali, insediamenti UNESCO, sentieri tra colline moreniche.

Tra le colline moreniche del Mantovano, Castellaro Lagusello conserva l’aspetto di un insediamento sospeso tra passato e paesaggio. La piccola frazione, che conta circa 300 abitanti, riunisce mura fortificate, architetture medievali e un laghetto dalla caratteristica forma di cuore. Nelle vicinanze sono stati inoltre individuati antichi insediamenti palafitticoli, inclusi dal 2011 nei Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino, riconosciuti Patrimonio UNESCO.

Le origini del borgo risalgono all’XI secolo, quando l’area fu organizzata come fortificazione senza abitazioni, destinata a offrire rifugio e protezione. Anche il nome ne richiama la conformazione: Castellaro indica un recinto fortificato, mentre Lagusello fa riferimento al piccolo specchio d’acqua che ne caratterizza il profilo. Nel corso dei secoli il territorio passò sotto il controllo di diverse signorie, dai Visconti ai Gonzaga, fino alla Repubblica di Venezia, che lo acquistò nel 1637.

Le mura, ancora ben conservate, insieme alle torri, alle bifore e alle strade acciottolate testimoniano le trasformazioni attraversate dall’insediamento. Con l’arrivo di Napoleone, Castellaro Lagusello fu annesso al comune di Monzambano. Tra gli edifici di maggiore interesse figurano la Chiesa di San Nicola, che custodisce una Madonna lignea del Quattrocento, e Villa Arrighi, residenza signorile seicentesca.

Tra mura, acqua e architetture storiche

La visita può iniziare dalla Torre dell’Orologio, un tempo accesso alla rocca medievale, poi trasformata in residenza signorile dai Conti Arrighi. Da qui il percorso prosegue tra vicoli, case in pietra e scorci sul laghetto, circondato da canneti. La particolare conformazione dello specchio d’acqua ha contribuito alla notorietà del luogo, indicato anche come paese degli innamorati. Un altro punto panoramico è Villa Arrighi, affacciata sulla piazzetta e sul paesaggio circostante.

Tra le tappe segnalate ci sono ancora la Chiesa di San Nicola e una piccola libreria di bookcrossing, dove è possibile prendere o lasciare libri. In primavera le vie ospitano la Festa dei Fiori, mentre i sentieri nelle colline moreniche permettono di effettuare passeggiate nella natura, con vedute sul Lago di Garda e sulla pianura mantovana.

Gli itinerari per raggiungere la frazione

In auto si può percorrere l’autostrada A4, uscendo a Sirmione o Peschiera del Garda e proseguendo verso Monzambano. Da Mantova l’itinerario indicato passa invece dall’uscita Mantova Nord della A22, con direzione Volta Mantovana. Chi viaggia in treno può fare riferimento alla stazione di Peschiera del Garda, servita da Trenitalia e Trenord, e proseguire in taxi oppure con l’autobus ATV 164, che collega Verona e Peschiera.

Da Peschiera il tragitto in taxi fino a Castellaro Lagusello dura circa 20-25 minuti. Un’alternativa parte da Verona Porta Nuova, con l’autobus LN026 fino a San Benedetto e un successivo trasferimento in taxi. Non è presente una linea diretta fino al centro della frazione. Per chi preferisce la bicicletta, la pista ciclabile Peschiera-Mantova passa nelle vicinanze del borgo.