Montespertoli presenta un andamento demografico in controtendenza rispetto a molti borghi italiani. All’inizio degli anni Novanta il territorio contava circa 9.400 residenti; nel 2021 gli abitanti erano 13.236. L’aumento, vicino alla metà della popolazione iniziale, è legato anche alla scelta di numerosi fiorentini di lasciare la città per trasferirsi in questa zona.
Il comune si trova a circa 20 chilometri da Firenze, tra Val di Pesa, Valdelsa e Val di Virginio. Il paesaggio collinare, il ritmo più lento rispetto a quello urbano e la tradizione enogastronomica contribuiscono a caratterizzarne l’identità. Tra le specialità locali vengono citati vino, olio e tartufo, mentre per chi arriva in visita le attrazioni principali sono legate soprattutto alla storia e alle architetture fortificate.
Montegufoni, Sonnino e Poppiano
Sono tre i castelli che punteggiano il paesaggio intorno a Montespertoli: Montegufoni, Sonnino e Poppiano. Il primo fu costruito lungo la strada che collegava Firenze e Volterra, conosciuta come Via del Sale per le merci trasportate. La data esatta della sua edificazione non è nota, ma il maniero esisteva già prima del XII secolo: nel 1135 fu attaccato dalle truppe fiorentine.
Gli Acciaioli, famiglia di banchieri originaria di Brescia, lo ampliarono trasformandolo in un borgo fortificato. A caratterizzarlo è la torre merlata, che richiama quella di Palazzo Vecchio a Firenze. Oggi Montegufoni è una residenza storica, con la possibilità di soggiornare in ambienti antichi e di consumare una cena con prodotti tipici toscani.
Il Castello Sonnino porta il nome di Sidney Sonnino, presidente del Consiglio dei Ministri e firmatario del Patto di Londra che portò l’Italia nella Prima guerra mondiale. Il complesso ha origini medievali, mentre la torre merlata risale al Duecento e il palazzo principale è del XVII secolo. Il castello fu inoltre una residenza frequentata da importanti personalità dell’Ottocento e del Novecento.
Risale invece addirittura all’anno Mille il Castello di Poppiano, la cui proprietà è rimasta alla famiglia Guicciardini. Insieme agli altri due manieri, rappresenta uno dei principali elementi del patrimonio storico del territorio.
Collegamenti con Firenze e Siena
Montespertoli è raggiungibile con diversi mezzi. In automobile, chi arriva da nord può utilizzare l’Autostrada A1 uscendo a Ginestra Fiorentina; da sud l’uscita indicata è Valdichiana. Da Siena si percorre la superstrada Firenze-Siena, con uscita a San Donato in Poggio. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Poggibonsi-San Gimignano, da cui si può proseguire con gli autobus.
I collegamenti su gomma sono garantiti dalle linee di Autolinee Toscane, comprese alcune tratte dirette da Firenze, Siena e altre località regionali. I tempi indicati sono di circa 30 minuti in auto da Firenze e poco più di due ore da Roma. In treno servono 45 minuti da Firenze e 30 da Siena; in autobus, rispettivamente, un’ora e 45 minuti.