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I dieci principi del turismo secondo il ministro Mazzi

Il ministro Mazzi presenta dieci principi per un turismo sostenibile e innovativo.

Il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, ha presentato i dieci principi fondamentali per il turismo italiano durante un’audizione presso le Commissioni riunite Attività produttive della Camera e Industria al Senato. Questo programma, che si ispira ai grandi temi biblici, è stato delineato in un contesto di crescita e innovazione nel settore turistico.

Mazzi ha sottolineato l’importanza di attrarre investimenti privati attraverso incentivi certi e di creare una finanza specializzata per il turismo. Tra i dieci comandamenti, spiccano anche la necessità di ridurre la stagionalità, accelerare l’uso della tecnologia e dell’intelligenza artificiale, e mettere al centro i lavoratori del settore. Inoltre, il ministro ha evidenziato l’importanza di sviluppare nuovi mercati e di garantire la sostenibilità del settore.

Crescita e record nel turismo italiano

Il ministro ha fornito un quadro positivo sullo stato attuale del turismo in Italia, evidenziando che nel 2025 la spesa dei viaggiatori stranieri ha raggiunto quasi 57 miliardi di euro, con un incremento del 4,8%. Questo ha portato a un avanzo record di quasi 23 miliardi nella bilancia dei pagamenti, rappresentando circa l’1% del PIL nazionale. I dati mostrano anche un aumento significativo delle presenze e degli arrivi, con 477 milioni di presenze e oltre 185 milioni di arrivi.

Per l’estate 2026, l’Italia si conferma come la principale destinazione turistica in Europa, con un tasso di saturazione delle OTA del 51,2%, superando concorrenti come Spagna e Francia. Inoltre, il primo semestre del 2026 ha visto un incremento del 4,43% negli arrivi, con una crescita sia della componente domestica che di quella internazionale.

Iniziative per la sostenibilità e il lavoro

Il ministro ha parlato anche del progetto GreenTour, un fondo di 109 milioni di euro per supportare la transizione ecologica delle imprese turistiche. La semplificazione amministrativa è un altro punto cruciale, con l’obiettivo di ridurre la burocrazia e migliorare la competitività delle imprese.

In termini di lavoro, Mazzi ha annunciato misure per affrontare la carenza di personale nel settore, inclusi rinnovi contrattuali più flessibili e un piano per migliorare l’accesso all’abitazione per i lavoratori stagionali. Inoltre, è stato lanciato un nuovo bando per le guide turistiche per contrastare l’abusivismo e garantire la professionalità nel settore.

Con l’Accordo di sviluppo e coesione del Mitur, sono previsti 121 milioni di euro per potenziare l’offerta turistica in tutto il territorio nazionale, comprese le aree interne e le isole minori. Queste iniziative rappresentano un passo importante verso un futuro sostenibile e prospero per il turismo italiano.