La stagione estiva 2026 si apre con prospettive positive per il settore del noleggio auto a breve termine, come evidenziato dall’analisi di Locauto. L’azienda ha registrato segnali di crescita sia sul fronte del fatturato sia per quanto riguarda i giorni di noleggio.
Dopo un periodo di incertezze legate alle tensioni internazionali e alle ripercussioni sui trasporti e sul turismo, il mercato ha ritrovato slancio nella primavera, favorendo una ripresa della domanda e confermando l’attrattività dell’Italia come meta turistica.
I trend di noleggio
Durante la primavera, si è osservato un forte aumento delle prenotazioni effettuate sotto data, mentre quelle realizzate con maggiore anticipo sono diminuite, in particolare per i break di aprile e maggio. Con il ritorno a uno scenario più stabile, la fiducia dei viaggiatori è aumentata, riportando i tempi di prenotazione a livelli simili a quelli dell’anno precedente: a giugno, l’advance booking medio si è attestato a 49 giorni, rispetto ai 51 giorni del 2025.
Le località balneari, in particolare Puglia, Calabria e Sicilia, stanno trainando la crescita della domanda. Anche le principali regioni d’arte, come Veneto, Lazio e Toscana, mostrano andamenti favorevoli.
Flussi internazionali e performance di mercato
Si registra una lieve flessione della domanda proveniente dal Nord America, probabilmente influenzata dal contesto geopolitico e da eventi sportivi significativi. Tuttavia, questa dinamica è stata compensata dalla crescita dei mercati europei e asiatici.
La durata media dei noleggi rimane stabile, attestandosi intorno ai sette giorni. In questo contesto, Locauto ha consolidato il proprio posizionamento nel mercato italiano del rent-a-car, registrando nei primi sei mesi del 2026 una crescita del fatturato da noleggio auto superiore al 16% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.