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Azimut Tour Operator: fatturato in crescita e nuovi progetti per il 2027

Azimut Tour Operator & DMC registra un incremento del 37,4% del fatturato e pianifica nuovi investimenti per il 2027.

Azimut Tour Operator & DMC ha registrato un anno di forte crescita, consolidando la sua posizione nel settore turistico. Il fatturato è aumentato del 37,4% rispetto al 2025, con un significativo incremento della marginalità. Attualmente, il 70% del fatturato proviene dall’attività di DMC Incoming, mentre il resto è generato da attività di consolidamento e progetti speciali, dimostrando un modello di business solido e diversificato.

«Questo risultato – ha dichiarato Luca Ruco, CEO di Azimut Tour Operator & DMC – rappresenta il coronamento di una fase aziendale estremamente positiva, costruita con metodo, visione e investimenti mirati. Stiamo consolidando il nostro posizionamento nella filiera turistica e, parallelamente, continuiamo a investire nel miglioramento interno dell’azienda. Abbiamo tutte le carte in regola per affrontare un 2027 ancora più importante sotto il profilo della crescita.»

Riconoscendo il contributo del Direttore Commerciale Samuela Barilari, Ruco ha affermato: «Desidero esprimere il mio più sincero apprezzamento a Samuela Barilari per l’eccellente lavoro che continua a svolgere ogni giorno. I successi commerciali che stiamo raggiungendo sono il frutto della sua professionalità e della capacità di guidare uno staff affiatato e altamente qualificato.»

Un altro obiettivo importante è l’apertura di una nuova sede operativa a Roma. «Vogliamo aprire a Roma – ha confermato Ruco – perché, nonostante la nostra sede sia nella Repubblica di San Marino, il nostro mercato di riferimento resta l’Italia. Un branch office nella Capitale consentirà al nostro DMC di offrire un servizio ancora più efficiente e un’assistenza diretta ai clienti internazionali che arrivano attraverso lo scalo romano.»

Tra le destinazioni che trainano la crescita, la Costiera Amalfitana spicca con un incremento del 40% rispetto a due anni fa, raggiungendo circa 3.000 passeggeri nell’ultimo anno. «Paradossalmente – osserva Ruco – più aumenta il valore del prodotto turistico e più vengono realizzate strutture di alta gamma, maggiore diventa la domanda. Il segmento luxury continua infatti a rappresentare uno dei motori della nostra crescita.»

Risultati positivi anche per la Liguria e la Costa Azzurra, che quest’anno celebrano il decimo anniversario della programmazione di Azimut in quest’area. Grande attenzione è rivolta anche all’innovazione tecnologica, con la nuova release di AZ Luxury Travel Club, che garantisce tempi di elaborazione più rapidi e accordi con oltre 900 hotels selezionati.

Il progetto si inserisce in una strategia più ampia che comprende anche il consolidatore, la cui attività rappresenta oggi il 37% della produzione complessiva del tour operator. Le previsioni per il prossimo biennio indicano un’ulteriore crescita, confermando il percorso di espansione intrapreso da Azimut Tour Operator & DMC.