Internazionale

Udinese, è ancora caso Zaniolo: non presenzia agli allenamenti

Nel momento in cui pareva certa la permanenza di Nicolò Zaniolo in bianconero ecco palesarsi ancora dubbi sul suo contratto.

Udinese, è ancora caso Zaniolo: non presenzia agli allenamenti

Sembrava una formalità, invece il futuro di Nicolò Zaniolo all’Udinese è improvvisamente tornato in discussione. Quella che fino a pochi giorni fa appariva una situazione ormai definita ha subito una brusca frenata, con il rinnovo dell’accordo tra il club friulano e il fantasista finito al centro di un inatteso braccio di ferro.

Nella mattinata di martedì il clima era tutt’altro che teso. L’agente Claudio Vigorelli, il responsabile dell’area tecnica Gianluca Nani con i suoi collaboratori e il patron Gino Pozzo, collegato da Londra, avevano accolto con soddisfazione gli sviluppi della trattativa. C’era fiducia nella possibilità di proseguire insieme, con la convinzione di poter continuare a puntare su un giocatore ritenuto centrale nel progetto tecnico. Anche Zaniolo era salito negli uffici del club per salutare tutti, lasciando intendere che la vicenda fosse ormai vicina alla conclusione.

Poi, però, qualcosa è cambiato. Il contratto, inizialmente firmato dopo l’acquisto a titolo definitivo dal Galatasaray e successivamente modificato in alcuni punti, non avrebbe convinto il giocatore. Da quel momento la situazione si è complicata e il numero 10 non si è presentato alle sedute organizzate al centro sportivo Bruseschi, che precedono l’inizio ufficiale del ritiro estivo previsto da lunedì tra Udine e il successivo trasferimento in Austria.

L’intesa economica raggiunta prevedeva uno stipendio da un milione e mezzo di euro, al quale si sarebbero aggiunti bonus per circa 300 mila euro. Sarebbe proprio la struttura degli incentivi ad aver generato il malcontento del calciatore, che avrebbe deciso di non dare il proprio via libera alle condizioni concordate.

L’Udinese, dal canto suo, continua a considerare Zaniolo un elemento fondamentale della squadra di Kosta Runjaic. Pur accettando una sensibile riduzione dell’ingaggio rispetto ai circa 2,7 milioni di euro percepiti al Galatasaray, il club gli aveva garantito un ruolo centrale all’interno del progetto tecnico, dopo una stagione che aveva segnato il rilancio del fantasista in seguito a diversi anni complicati.

In queste ore Zaniolo si è concesso qualche giorno di pausa al mare, mentre la società resta in attesa di capire se nei prossimi giorni sarà possibile ricucire lo strappo. L’obiettivo dell’Udinese è evitare che una questione contrattuale comprometta un rapporto che fino a poco tempo fa sembrava destinato a proseguire senza particolari ostacoli.

Lunedì è fissato il raduno della squadra e quello potrebbe rappresentare il momento decisivo per chiarire definitivamente la vicenda. Nel frattempo cresce l’attesa anche per la presentazione della nuova campagna abbonamenti e della maglia ufficiale, in programma mercoledì alla presenza del presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga. La presenza di Zaniolo come volto dell’evento, almeno allo stato attuale, appare tutt’altro che scontata e dipenderà dagli sviluppi delle prossime ore.