La Spagna torna a giocarsi il titolo mondiale dopo sedici anni. Nella prima semifinale del torneo le Furie Rosse superano con autorità la Francia per 2-0, conquistando con pieno merito il pass per la finalissima. Una prova di grande maturità e qualità quella della formazione iberica, capace di controllare il match dall’inizio alla fine e di concedere pochissimo a una nazionale francese mai realmente in partita.
Il vantaggio arriva al 22′, quando Oyarzabal trasforma con freddezza un calcio di rigore, premiando un avvio di gara in cui la Spagna aveva già imposto il proprio ritmo. Il gol indirizza ulteriormente una sfida dominata dal punto di vista del possesso e dell’intensità, con i Bleus incapaci di trovare le giuste contromisure al palleggio e alla pressione degli avversari.
La Francia prova a reagire nella ripresa, ma continua a sbattere contro un centrocampo spagnolo ordinato e aggressivo, capace di interrompere sul nascere le iniziative offensive della squadra transalpina. Le occasioni create dagli uomini in maglia blu sono poche e raramente impensieriscono la retroguardia spagnola, sempre attenta nelle chiusure e precisa nelle uscite palla al piede.
A mettere definitivamente in cassaforte la qualificazione ci pensa Pedro Porro al 58′. Il suo gol vale il raddoppio e spegne le residue speranze della Francia, costretta ad alzare bandiera bianca davanti a una Spagna brillante sia nella fase di costruzione sia in quella di non possesso.
Per le Furie Rosse si tratta di un ritorno in finale che mancava da sedici anni e che certifica il percorso di crescita mostrato durante tutta la competizione. La nazionale iberica si è confermata una delle squadre più complete del torneo, dimostrando solidità difensiva, qualità tecnica e una notevole capacità di gestire i momenti chiave delle partite.
Ora non resta che conoscere il nome dell’ultima avversaria. La seconda semifinale, in programma domani alle 21 ad Atlanta, metterà di fronte Inghilterra e Argentina. Dal confronto uscirà la squadra che contenderà alla Spagna il titolo mondiale in una finale che si preannuncia di altissimo livello.