Il procedimento disciplinare nei confronti di Maurizio Sarri si chiude con un’ammenda di 2.000 euro. La Figc ha reso noto che il tecnico, attualmente alla guida dell’Atalanta ma all’epoca dei fatti allenatore della Lazio, ha raggiunto un accordo di patteggiamento con la Procura federale.
Il procedimento era stato avviato a causa di alcune dichiarazioni ritenute «irriguardose» nei confronti della Lega Serie A e dei suoi membri, che si occupano della gestione e della programmazione del calendario del campionato. Secondo quanto comunicato dalla Federazione, Sarri avrebbe utilizzato parole prive del dovuto rispetto in più occasioni.
Le dichiarazioni sotto esame
L’indagine ha riguardato le affermazioni rilasciate dal tecnico durante la stagione 2025-2026, quando ha criticato la programmazione delle partite e la distribuzione dei giorni di riposo tra le squadre. Tra gli episodi esaminati dalla Procura federale ci sono le dichiarazioni dopo la partita Pisa-Lazio, le critiche espresse dopo la gara di Coppa Italia contro il Bologna e quelle fatte alla vigilia del derby Roma-Lazio, tutte focalizzate sulla gestione del calendario della Serie A.
Con il patteggiamento, il procedimento si chiude senza ulteriori conseguenze disciplinari per Sarri, che dovrà versare l’ammenda di 2.000 euro.