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Real Madrid, Mourinho si presenta: “Sono uno di voi”

Il tecnico portoghese è stato presentato oggi a Valdebebas alla presenza di Florentino Perez. Contratto fino al 2029: "Questa fase è ancora più speciale della prima"

Real Madrid, Mourinho si presenta: “Sono uno di voi”

La seconda avventura di José Mourinho al Real Madrid è ufficialmente iniziata. Il tecnico portoghese, annunciato dal club già all’inizio di giugno, è stato presentato oggi nella sala del consiglio della Ciudad Real Madrid, in una cerimonia riservata e senza la presenza di tifosi e media, trasmessa soltanto attraverso le immagini diffuse da Real Madrid TV.

Ad accoglierlo è stato il presidente Florentino Perez, con il quale Mourinho ha poi firmato il contratto che lo legherà al club fino al 30 giugno 2029. Dopo la firma sono arrivati i rituali di rito: la foto con la nuova maglia personalizzata, la replica dello stadio e l’orologio consegnati al nuovo allenatore. Alla cerimonia era presente anche il presidente onorario José Martinez Pirri.

Mourinho è stato così il primo protagonista a essere presentato nel nuovo corso estivo del Real Madrid, che ha accolto complessivamente sei nuovi giocatori oltre al tecnico. Anche per loro è stato scelto lo stesso format, lontano dai riflettori e con la presenza esclusiva dei dirigenti e delle persone più vicine ai protagonisti.

«Adesso c’è anche una componente affettiva»

Al termine della cerimonia, Mourinho ha affidato ai canali ufficiali del club le sue prime parole da nuovo allenatore del Real Madrid, sottolineando quanto sia diverso il significato di questo ritorno rispetto alla prima esperienza.

«La prima volta che sono arrivato al Madrid era il massimo dal punto di vista professionale, ma ora, oltre a questo, ci sono di nuovo anche la componente emotiva e affettiva. Per questo credo che questa fase sia più speciale della prima».

Un messaggio chiaro anche per l’ambiente madridista: «La cosa importante è lavorare per il Real Madrid, e voglio che sia così per tutti a Valdebebas. Alla gente posso dire che sono uno di voi, lo sono sempre stato da quando me ne sono andato».

Parole che raccontano la volontà del portoghese di sentirsi nuovamente parte integrante del mondo Real, ma soprattutto di imprimere fin da subito la propria mentalità alla squadra.

Venerdì la prima conferenza

Il primo appuntamento ufficiale davanti ai giornalisti arriverà venerdì, quando Mourinho terrà la sua prima conferenza stampa da allenatore del Real Madrid alla vigilia della trasferta di Barcellona contro l’Espanyol, in programma sabato alle 21.30.

Il portoghese ha già indicato la strada che intende seguire: «Le parole non bastano… perché è come una missione. Non si tratta di preoccuparmi di me stesso o se guadagnerò molto o poco. Sono qui per aiutare tutti a migliorare: giocatori, staff…».

E ancora: «Per creare una cultura del lavoro, della responsabilità, dell’ambizione e di qualcosa che conosco bene, ovvero la responsabilità e l’onore di lavorare per il Real Madrid. Mi piace molto questo concetto».