L’Argentina conquista con enorme fatica l’accesso agli ottavi di finale, piegando Capo Verde soltanto dopo i tempi supplementari con il punteggio di 3-2. I tempi regolamentari si erano chiusi sull’1-1 grazie allo splendido gol di Lionel Messi al 29′ e al pareggio di Deroy Duarte nella ripresa. Nei supplementari sono arrivate le reti di Lisandro Martínez, Lopes Cabral e, infine, quella decisiva di Cristian Romero al 110′. Agli ottavi i campioni del mondo affronteranno l’Egitto.
Come previsto, l’Argentina ha preso subito il controllo del gioco, costringendo Capo Verde a difendersi con un baricentro molto basso. Dopo una fase iniziale senza grandi occasioni, Messi ha illuminato la partita con una giocata straordinaria: su un lancio verticale ha controllato il pallone in modo geniale e ha battuto Vozinha con una conclusione di rara bellezza, firmando uno dei gol più spettacolari della competizione.
Nella ripresa, però, l’Argentina ha abbassato il ritmo e gli africani ne hanno approfittato. Al 59′ Deroy Duarte ha trovato il diagonale vincente che ha sorpreso Emiliano Martínez, riportando il risultato in parità. Da quel momento è iniziato l’assedio argentino, ma il portiere Vozinha è stato protagonista assoluto con una serie di interventi decisivi, soprattutto su Messi, trascinando la sfida ai supplementari.
Nel primo tempo supplementare Lisandro Martínez ha riportato avanti l’Albiceleste, ma Capo Verde ha risposto ancora con un magnifico tiro di Lopes Cabral. Quando i rigori sembravano ormai inevitabili, Romero ha sfruttato al meglio un calcio d’angolo battuto da Messi, firmando il definitivo 3-2.
Nel finale l’Argentina ha sofferto fino all’ultimo contro una Capo Verde generosa e mai doma, salvandosi anche grazie a un paio di interventi di Emiliano Martínez. Una qualificazione sofferta, ma meritata, che conferma il carattere della squadra di Scaloni.