Birindelli si presenta: “Al Novara con emozione e senso di responsabilità”

Le prime impressioni del nuovo allenatore: "Serve costruire un gruppo che abbiamo valori umani e non solo tecnici"

Birindelli si presenta: “Al Novara con emozione e senso di responsabilità”

Novara Fc, è il giorno di Alessandro Birindelli (nella foto di Patrucco con il direttore sportivo Federico Boveri). Il nuovo allenatore è stato presentato in tarda mattinata nella sala stampa dello stadio “Silvio Piola”.

“Tutti insieme per raggiungere il primo obiettivo, che sono i play off”

Introdotto dal d.s. Boveri, che ha sottolineato “quanto lo abbia seguito fin dalla passata stagione, apprezzandone la concretezza e la sua idea d calcio”, il tecnico toscano non ha nascosto la soddisfazione: “L’esperienza alla Pianese mi ha fatto crescere – ha dichiarato – Arrivo con grande emozione e senso di responsabilità che voglio condividere con tutti, dal magazziniere ai dirigenti. Tutti insieme dobbiamo combattere per puntare al primo obiettivo, che sono i play off. Serve creare un gruppo che abbia valori umani e tecnici, con qualità non solo calcistiche”.

“Nel calcio moderno c’è bisogno di tutto, quello che non può mancare è l’equilibrio”

Prima della partenza del ritiro, fino a giovedì sono in programma tre allenamenti allo stadio: “Abbiamo scelto di effettuare tre sedute conoscitive, voglio capire le sensazioni dei giocatori e le loro necessità, oltre alle difficoltà che hanno incontrato la scorsa stagione”.
Ma che impronta dovrà avere il suo Novara? “Nel calcio moderno c’è bisogno di tutto. A volte puoi palleggiare, in altri casi usare la forza fisica. Quello che non deve mancare è l’equilibrio. Il modulo dipende sempre dalle caratteristiche dei giocatori. Alla Pianese abbiamo utilizzato il 3-4-2-1 o il 3-5-2, ma in alcuni casi c’è stata la necessità della difesa a quattro. Siccome non eravamo convinti, l’abbiamo adottato senza dirlo ai giocatori. Chi scende in campo deve sentirsi libero di essere schierato dove si sente meglio, senza forzature”.

“Ho bisogno di conoscere i ragazzi, anche spostando più in avanti il mercato”

Con la società, da settimane, Birindelli sta valutando dove poter intervenire per migliorare un organico che parte da una base molto ampia di tesserati: “Se cambi spesso e tanto rischi di trovarti al punto di partenza. Piuttosto c’è da capire perché certi giocatori abbiano performato meno, se i motivi sono stati caratteriali o fisici. Probabilmente sono mancati un po’ di leadership e di temperamento. Ho bisogno di conoscere i ragazzi, anche spostando le operazioni di mercato più avanti e, nel caso, scegliere con più tranquillità”.