Dopo aver conquistato un ruolo di primo piano nel mercato dei diritti televisivi sportivi, Jeff Bezos è pronto a compiere un nuovo passo nel mondo del calcio. Secondo le indiscrezioni provenienti dall’Inghilterra, il fondatore di Amazon starebbe valutando l’ingresso in una cordata di investitori interessata ad acquisire una quota di minoranza del Liverpool, aprendo così un nuovo capitolo nella sua strategia di espansione nel settore sportivo.
L’operazione riguarderebbe il 30% del club inglese, oggi valutato circa 5,3 miliardi di euro. Una cifra che testimonia la straordinaria crescita del valore dei Reds rispetto al 2010, quando il Fenway Sports Group (FSG) li acquistò per poco più di 350 milioni di euro.
La cordata guidata da Amit Bhatia
A guidare i negoziati con il FSG sarebbe Amit Bhatia, imprenditore e genero del magnate dell’acciaio Lakshmi Mittal, oltre che fino a poco tempo fa principale azionista del Queens Park Rangers.
Per sostenere un investimento che potrebbe superare 1,5 miliardi di euro, Bhatia avrebbe coinvolto proprio Jeff Bezos, quarto uomo più ricco del mondo secondo Forbes, con un patrimonio stimato superiore ai 250 miliardi di dollari.
Il fondatore di Amazon, che nel 1994 trasformò una semplice libreria online nella più grande piattaforma di e-commerce del pianeta, continua a essere presidente esecutivo del gruppo nonostante abbia lasciato la gestione operativa nel 2021. Oggi Amazon vale in Borsa circa 2.500 miliardi di dollari, rendendola una delle aziende più capitalizzate al mondo.
Lo sport nel mirino di Bezos
L’interesse di Bezos per lo sport non è una novità. Negli ultimi anni aveva già valutato l’acquisto di due franchigie della NFL, i Seattle Seahawks e i Washington Commanders, senza però arrivare alla fumata bianca.
Ora l’attenzione si è spostata sulla Premier League, il campionato economicamente più ricco al mondo. Secondo il rapporto Annual Review of Football Finance di Deloitte, nella stagione 2024-2025 il torneo inglese ha generato 9,55 miliardi di euro di ricavi, ma ha registrato anche 10,13 miliardi di costi, evidenziando come la crescita delle spese stia iniziando a incidere sulla sostenibilità economica dei club.
In questo contesto si inserisce la scelta del Fenway Sports Group, intenzionato a monetizzare parte del proprio investimento cedendo una quota del Liverpool senza perdere il controllo della società.
Dai diritti TV al possesso di un club
Negli ultimi anni Bezos ha costruito un vero impero anche nel settore dell’intrattenimento. Oltre ad aver fondato Blue Origin, acquisito Whole Foods, PillPack, Metro Goldwyn Mayer e il Washington Post, ha trasformato Prime Video in uno dei principali protagonisti del mercato dei diritti sportivi.
Oggi Amazon investe circa 3,4 miliardi di euro all’anno nell’acquisto di eventi sportivi, pari a circa il 27%della spesa complessiva delle piattaforme streaming, superando DAZN.
In Italia Prime Video trasmette in esclusiva parte della Champions League e l’intero campionato di Serie B, mentre a livello internazionale ha rafforzato la propria posizione con il maxi accordo siglato nel 2024 con la NBA, valido per undici stagioni.
L’eventuale ingresso nel Liverpool rappresenterebbe quindi l’evoluzione naturale di una strategia che, dopo aver conquistato la distribuzione dei contenuti sportivi, punta ora direttamente alla proprietà di uno dei club più prestigiosi del panorama mondiale.