L’estate italiana non è più solo sinonimo di serate all’aperto e giochi dei bambini sul prato. Per molte famiglie, la presenza delle zanzare è diventata una questione di sicurezza e salute, soprattutto a causa della diffusione di malattie trasmesse da questi insetti anche nel nostro Paese.
Un’analisi di BioZanz, azienda specializzata nella gestione sostenibile degli insetti molesti, evidenzia un aumento del 40% delle richieste di intervento nel primo semestre del 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Sono oltre 4.000 le domande arrivate da famiglie desiderose di rendere più sicuri giardini e terrazzi. Questo cambiamento riflette una nuova percezione del problema: le zanzare non sono più viste solo come un fastidio estivo, ma come potenziali veicoli di rischio sanitario.
Dengue e Chikungunya: virus non più solo “importati”
A incidere sulla crescente attenzione sono i casi di malattie trasmesse dalle zanzare, fenomeni che fino a pochi anni fa erano associati principalmente a zone tropicali. L’aumento delle temperature e la presenza di specie invasive favoriscono la circolazione di virus come Dengue e Chikungunya anche in Italia, dove sono stati registrati focolai autoctoni negli ultimi anni. Nel 2024 sono stati segnalati 213 casi di Dengue, con un importante focolaio nelle Marche, mentre nel 2025 la Chikungunya ha superato i 380 casi autoctoni, concentrati in Emilia-Romagna, Veneto, Toscana e Basilicata.
Questa situazione ha aumentato la richiesta di soluzioni preventive, specialmente nelle aree più colpite, per vivere gli spazi esterni in tranquillità. Linda Abenaim, entomologa e responsabile scientifica di BioZanz, sottolinea che non si parla più solo di malattie importate, ma di focolai autoctoni che trovano nel nostro clima condizioni favorevoli per diffondersi. La corretta gestione di questi insetti è diventata una priorità di salute pubblica.
Dalle soluzioni d’emergenza ai sistemi sostenibili
Accanto alla crescente preoccupazione sanitaria, emerge un cambiamento nelle abitudini dei cittadini. Le famiglie abbandonano sempre più gli interventi occasionali con spray chimici, orientandosi verso sistemi di protezione continuativa e a basso impatto ambientale. Tra le soluzioni più richieste ci sono i sistemi di nebulizzazione perimetrale automatica, progettati per creare una barriera protettiva attorno alle abitazioni utilizzando principi attivi di origine naturale.
Emmanuele Giammuso, direttore generale di BioZanz, avverte che il problema rischia di trasformarsi in un’emergenza strutturale, ma evidenzia anche un Paese sempre più consapevole e pronto ad agire d’anticipo. Oggi, la gestione degli infestanti è vista come uno strumento di tutela della salute pubblica, con un crescente interesse verso strategie integrate che uniscano efficacia e sostenibilità.
Con il cambiamento climatico e la diffusione di nuove specie di zanzare, la prevenzione diventa parte integrante delle abitudini degli italiani: proteggere il giardino significa anche proteggere la salute.