Per molte persone il primo gesto al risveglio è preparare il caffè. Tuttavia, iniziare la giornata con un bicchiere d’acqua può aiutare a reintegrare i liquidi persi durante la notte e a sostenere il normale funzionamento dell’organismo. Si tratta di un’abitudine semplice, che non richiede modifiche significative alla routine e può essere adottata prima dell’espresso o della moka.
La perdita di liquidi durante il sonno
Durante le ore di riposo il corpo continua a consumare risorse e perde acqua attraverso la respirazione e la traspirazione cutanea. Al risveglio è quindi comune trovarsi in una condizione di lieve disidratazione fisiologica. La riduzione dei liquidi può determinare una lieve diminuzione della componente liquida del sangue, mentre un’adeguata idratazione resta importante per la funzione cellulare, renale e per i normali processi metabolici.
La normale perdita di liquidi notturna, però, non determina di per sé una ridotta sensibilità all’insulina. Bere acqua al mattino può contribuire a ristabilire il volume dei liquidi corporei, ma non va considerato un rimedio capace di eliminare gli effetti delle altre bevande o di correggere eventuali alterazioni della glicemia.
Caffeina, digiuno e colazione
La caffeina assunta a digiuno può stimolare il rilascio di cortisolo e adrenalina, ormoni che favoriscono la liberazione di glucosio da parte del fegato. Una dose elevata consumata senza aver mangiato può ridurre temporaneamente la tolleranza al glucosio. Se al caffè segue una colazione particolarmente ricca di zuccheri, l’aumento della glicemia può risultare più marcato e può essere seguito da un calo delle energie a metà mattina.
Un bicchiere d’acqua prima del caffè aiuta dunque a contrastare la disidratazione del risveglio, senza neutralizzare completamente le risposte fisiologiche alla caffeina. L’assunzione di liquidi può inoltre attenuare i fastidi digestivi in alcune persone sensibili, anche se chi soffre di disturbi gastrici o reflusso dovrebbe prestare attenzione alle proprie reazioni individuali.
L’idratazione acquista maggiore utilità se inserita in una colazione equilibrata. Per sostenere più a lungo il livello di energia, il caffè può essere accompagnato da alimenti che apportano fibre, proteine e grassi sani, evitando di puntare esclusivamente su dolci lievitati e zuccheri raffinati. Tenere un bicchiere o una borraccia vicino al letto o alla macchina del caffè può rendere più facile trasformare questo gesto in un’abitudine quotidiana.