Urbano Cairo, presidente e amministratore delegato di Rcs MediaGroup, ha fatto chiarezza sulla sua posizione riguardo a una possibile candidatura a sindaco di Milano. Durante la presentazione del Festival dello Sport, Cairo ha escluso un impegno politico diretto, affermando che la sua priorità rimane la gestione della sua azienda.
Politica o impresa
Rispondendo alle domande dei giornalisti, Cairo ha sottolineato l’importanza di mantenere un confine tra l’impegno politico e quello imprenditoriale. “Candidarmi sindaco a Milano? Ho già detto che la politica è una cosa appassionante, ma poi uno deve scegliere se fare politica o fare l’imprenditore”, ha dichiarato, evidenziando la sua intenzione di rimanere concentrato sulla sua attività.
La responsabilità verso i suoi dipendenti è un altro aspetto che Cairo ha messo in evidenza. Con circa 4500 dipendenti e altrettanti collaboratori, il presidente di Rcs ha affermato che è fondamentale dedicarsi alla gestione del gruppo, soprattutto in un momento di grande trasformazione del settore editoriale.
Impegno verso le famiglie
“Avendo già io 4500 dipendenti e 4500 collaboratori, quasi 10mila famiglie, è bene che io mi occupi al meglio di questa attività editoriale”, ha spiegato Cairo, rimarcando l’importanza di essere attenti e concentrati sulle sfide che il settore presenta. La sua decisione di non candidarsi a sindaco è quindi motivata dalla volontà di garantire stabilità e crescita all’interno della sua azienda.