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Fratelli d’Italia e Vannacci, prove di collaborazione? (con la mediazione di Alemanno)

Intanto Lega e Forza Italia rimangono scettici. Tajani: "Vannacci si è autoescluso dal Centrodestra"

Fratelli d’Italia e Vannacci, prove di collaborazione? (con la mediazione di Alemanno)

Fratelli d’Italia e Vannacci, prove tecniche di collaborazione.

Mentre Salvini e la Lega giudicano negativamente un ingresso nel Centrodestra  e Forza Italia ribadisce il suo “no” ad alleanze con il Generale.

Fatto sta che la notizia quasi del giorno è che la porta di FdI a Futuro Nazionale se non aperta, non è nemmeno chiusa a doppia mandata.

Rapporti interlocutori e punti di contatto

I rapporti tra Fratelli d’Italia e Futuro Nazionale restano interlocutori, senza una vera trattativa ma neppure con una chiusura definitiva.

Da entrambe le parti si riconoscono alcuni punti di contatto su temi come immigrazione, sicurezza, identità culturale e contrasto all’islamismo politico, ma al momento non risultano passi concreti verso un’intesa.

Verso le Politiche e il nodo Vannacci, la posizione di FdI

Nel partito della premier viene ribadito che qualsiasi confronto politico presupporrebbe un atteggiamento diverso da parte del movimento guidato da Roberto Vannacci nei confronti dell’Esecutivo.

Dal fronte di Futuro Nazionale, invece, si sostiene che non siano stati avviati contatti formali con Fratelli d’Italia.

Tra le voci più aperte al dialogo c’è quella di Gianni Alemanno (vicinissimo in queste ultime settimane a Vannacci), che ipotizza possibili convergenze parlamentari su singoli provvedimenti, in particolare su temi come immigrazione e sicurezza.

Gianni Alemanno

Secondo l’ex ministro, se Giorgia Meloni intende mantenere un profilo politico collocato nell’area della destra sovranista, il confronto con Futuro Nazionale sarebbe inevitabile.

La posizione di Futuro Nazionale

Anche esponenti del partito di Vannacci escludono una chiusura pregiudiziale, pur confermando che allo stato attuale non esistono negoziati in corso.

Più netta, invece, la posizione della Lega, dove continuano a prevalere valutazioni negative sull’ipotesi di un ritorno di Vannacci nell’area del Centrodestra.

Nel frattempo, alcune analisi sull’elettorato di Futuro Nazionale evidenziano una maggiore vicinanza, sotto il profilo politico ed elettorale, a Fratelli d’Italia rispetto agli altri partiti della coalizione.

Resta però da capire se questa affinità potrà tradursi in un’intesa politica in vista delle prossime scadenze elettorali.

Porta chiusa da Forza Italia, la posizione di Tajani

La porta sembra invece chiusa da parte di Forza Italia come spiegato dal segretario nazionale Antonio Tajani in una intervista al Messaggero.

Il vicepremier e Ministro degli Esteri e segretario nazionale di FI Antonio Tajani

Il vicepremier per prima cosa ha escluso che le recenti tensioni sulla legge elettorale possano mettere in discussione la stabilità della maggioranza, definendo il confronto sulle preferenze un episodio circoscritto e privo di conseguenze politiche.

Interpellato invece sul rapporto con Roberto Vannacci, il leader di Forza Italia ha ribadito che il generale ha scelto autonomamente di uscire dall’area del Centrodestra e ha affermato che il suo partito non modifica la propria linea politica in funzione delle sue posizioni.

Tajani ha sottolineato inoltre l’identità di Forza Italia, che definisce liberale, cattolica, europeista e atlantista, spiegando che l’obiettivo resta quello di rafforzare il consenso nell’elettorato moderato e centrista.

Guardando alle prossime elezioni politiche, il vicepremier ha confermato che, a suo giudizio, la legislatura arriverà alla sua conclusione naturale:

“L’obiettivo della coalizione è proseguire l’azione di governo fino alla scadenza prevista, valorizzando la stabilità dell’esecutivo come uno dei principali risultati conseguiti in questi anni”.