Giovedì 6 agosto 2026, il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha affrontato la commissione Covid, dichiarando di non aver mai commesso atti illeciti.
Durante l’audizione, Conte ha evidenziato di aver depositato un documento riguardante alcune mascherine sospette, affermando di non avere nulla da nascondere. “Ho sentito il dovere umano di render conto di ogni scelta fatta in un momento così complesso, senza scaricare responsabilità”, ha continuato, sottolineando l’importanza della trasparenza.
La questione delle mascherine
Il documento presentato da Conte si riferisce a forniture di mascherine che potrebbero sollevare interrogativi circa la loro efficacia e sicurezza. Queste affermazioni arrivano nel contesto di un periodo in cui la gestione della pandemia è stata al centro di polemiche e indagini.
La commissione ha posto l’accento sulle scelte effettuate durante la crisi sanitaria, con Conte che ha insistito sul fatto che ogni decisione è stata presa nell’interesse della salute pubblica. L’ex Presidente del Consiglio ha ribadito con fermezza la sua posizione, chiarendo che non ci sono motivi per ipotizzare malversazioni.