La vendita di un immobile da parte di un ente del Terzo Settore (ETS) prima del termine di cinque anni dall’acquisto solleva interrogativi riguardo alla conservazione delle agevolazioni fiscali. Secondo la Risposta n. 134/2026 dell’Agenzia delle Entrate, un ETS non perde i benefici fiscali previsti dall’art. 82, comma 4, del Codice del Terzo Settore (CTS) se il bene è stato utilizzato, anche solo per un periodo, per scopi istituzionali.
Il termine di cinque anni non rappresenta un vincolo di possesso minimo, ma piuttosto un limite massimo entro il quale deve iniziare l’utilizzo diretto dell’immobile. Questo significa che, se l’immobile è stato effettivamente destinato all’attività istituzionale, la sua vendita prima del quinquennio non comporta la decadenza delle agevolazioni fiscali.
Quando si perde l’agevolazione fiscale?
Per chiarire ulteriormente, l’art. 82, comma 4, CTS stabilisce due cause di decadenza dal beneficio: la dichiarazione mendace e il mancato utilizzo diretto del bene entro cinque anni. Non è necessario che l’ente mantenga la proprietà per l’intero quinquennio; è sufficiente che il bene sia stato utilizzato per gli scopi istituzionali entro quel termine.
Ad esempio, una fondazione ETS che acquista un immobile a Genova nel 2022 e lo utilizza come ufficio per le proprie attività istituzionali, può decidere di venderlo nel 2026 per esigenze organizzative. In questo caso, la vendita non comporta la perdita delle agevolazioni fiscali, poiché l’immobile è stato utilizzato direttamente fino al momento della cessione.
Implicazioni fiscali della vendita
È importante notare che, sebbene l’agevolazione di registro venga mantenuta, la vendita di un immobile posseduto da meno di cinque anni è comunque soggetta a tassazione. Ai fini delle imposte sui redditi, la plusvalenza derivante dalla vendita è considerata un reddito diverso e deve essere calcolata come la differenza tra il corrispettivo incassato e il prezzo di acquisto, maggiorato dei costi inerenti al bene.
Quindi, prima di procedere alla cessione, è fondamentale verificare questo aspetto, poiché influisce sul regime fiscale complessivo dell’operazione, anche se l’immobile è stato utilizzato per finalità non commerciali.