Nella primavera del 1995, si è tenuto un incontro organizzato dalla rivista «Reset» tra Norberto Bobbio, filosofo azionista, e Renzo De Felice, storico noto per la sua biografia di Mussolini. I due intellettuali si sono confrontati sul ruolo della Resistenza nella nascita della Repubblica e su altri temi di rilevanza storica.
Questo dialogo è stato raccolto in un libricino della Garzanti intitolato BOBBIO – DE FELICE, Italiani, amici nemici, curato da Giancarlo Bosetti e Pasquale Chessa. Il libro è stato pubblicato in un momento opportuno, dopo le celebrazioni del 25 aprile 2026, per stimolare una riflessione che possa smorzare i toni e proporre argomenti nuovi e unitari.
Il binomio storia e politica
Il binomio storia – politica ha trovato in Europa una sintesi unitaria che in Italia è ancora lontana, a distanza di 80 anni dalla fine di eventi tragici che hanno segnato il secolo scorso. Il dialogo tra Bobbio e De Felice, riproposto a distanza di trentun anni, mantiene la sua attualità e offre spunti per una comprensione più profonda della storia e della politica di quegli anni.
Sul tema della Resistenza, i due autori esprimono giudizi distinti: Bobbio, come filosofo, sottolinea la portata europea e globale della Liberazione e il suo mito, mentre De Felice inizia la sua riflessione dall’8 settembre 1943, definendo quel giorno come il momento in cui “morì l’idea di patria”. Questo confronto evidenzia le differenze di approccio tra un filosofo e uno storico, offrendo una visione complessa e articolata degli eventi.