“Azione chiede da tempo che l’Italia utilizzi i prestiti del SAFE. Ha molto più senso ricorrere a fondi europei a tassi agevolati per spese che contribuiscono al progetto comune di difesa, piuttosto che continuare con il gioco delle tre carte fatto finora dal Governo, arrivando a inserire nella spesa per la difesa anche il Ponte sullo Stretto. Queste risorse non serviranno soltanto per gli armamenti pesanti, ma anche per proteggere le infrastrutture e investire nella cybersicurezza, nei droni e in altri settori fondamentali”
Lo ha dichiarato l‘on. Giulia Pastorella (vicepresidente di Azione), intervenendo a Aria Pulita, programma condotto da Simona Arrigoni sul circuito nazionale Netweek .
“Il SAFE permette inoltre di aumentare gli investimenti nella difesa senza togliere risorse alla sanità e all’istruzione. Resta però da capire perché il Governo abbia aspettato così tanto: viene il dubbio che il ritardo sia legato alle divisioni interne alla maggioranza. Conosciamo la posizione di Salvini sulla spesa militare e il suo scetticismo rispetto alla minaccia russa. Quando l’attivazione dello strumento arriverà in Parlamento non ci sarà spazio per compromessi o formule ambigue: vedremo se Salvini seguirà il resto della maggioranza. Azione voterà a favore, anche se abbiamo già perso troppo tempo”
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